Centrodestra, cosa succederà?

Due i possibili scenari dopo che Palmizio ha bocciato Marco Casali

E adesso cosa succederà nel centrodestra? Dopo averlo fatto qualche mese fa in un’intervista pubblicata su Il Resto del Carlino, Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia, ha ribadito che Marco Casali non sarà il candidato di Forza Italia. Questa volta Palmizio lo ha detto nel corso di una conferenza stampa nella quale ha aggiunto che a Cesena il partito punterà su Enrico Sirotti Gaudenzi e Cristina Paolini. Avranno il compito di creare una nuova classe dirigente. Del candidato, poi, si parlerà in seguito. Ma, è ovvio, sarà una loro emanazione.

Cesena – (Photo credits: https://www.flickr.com/photos/ziowoody/)

Un posizione che, onestamente, non mi ha sorpreso. Che i rapporti fra Casali e Palmizio non fossero idilliaci era noto. È  vero che in politica può succedere tutto e il contrario di tutto, però è difficile immaginare che un esponente politico si rimangi completamente quello che ha detto in un’intervista. Per quello, dopo le dichiarazioni che Palmizio diede al  Carlino avevo qualche dubbio sulla tenuta di Casali dentro Forza Italia.

 

Ma ora il tema è un altro: cosa succederà nel centrodestra?  Le ipotesi sono due. O la coalizione si ricompatta attorno ad un altro nome. Oppure Casali si presenterà con Libera Cesena e convincerà Lega Nord e Fratelli d’Italia ad appoggiarlo. Per cui Forza Italia andrebbe da sola. Al momento, in tutta onestà, non so quale sarebbe l’ipotesi con le maggiori possibilità. E, probabilmente, non lo sanno neppure i diretti interessati.

 

Fondamentale o, comunque, molto importante sarà non tanto l’esito del voto, ma quello che succederà dopo a livello nazionale.

Enrico Sirotti Gaudenzi

Una cosa però è certa: a livello locale il 2019 non sarebbe il momento migliore per dividersi. Tutto lascia credere che per la prima volta a Cesena ci sarà il ballottaggio. Quindi arrivare secondi sarebbe molto importante. Allo stato attuale in lizza ci sono centrodestra e 5Stelle. I grillini sono sfavoriti perché la presenza di “Cesena siamo noi” potrebbe erodere una discreta fetta di elettorato, pescano nello stesso bacino. Situazione  che, però, cambierebbe in maniera radicale se ci fosse una divisione del centrodestra.

 

Intanto, però, è interessante capire a cosa porterà l’obiettivo di Forza Italia di creare a Cesena una nuova classe dirigente. Rinnovare e aprire ai giovani va sempre bene. Ma senza spingere troppo sul giovanilismo. Attenzione a non esagerare. Serve sempre un mix. Per quello non avrei rinunciato così a cuor leggero al rapporto con Casali. Inoltre per quello che sta succedendo in Forza Italia e per gli spazi che si stanno aprendo, mi viene da dire che qualcuno potrebbe rimpiangere una scelta molto, troppo  frettolosa. Non a caso, secondo un detto popolare, la gatta frettolosa fece i gattini ciechi.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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