Asia e Medio Oriente, nuovi sbocchi per l’ortofrutta

A Macfrut un forum. Possono essere di grande aiuto trasporti sempre più facili, veloci e con costi contenuti

I paesi europei si trovano in una fascia climatica che permette una produzione ortofrutticola pregiata ma i mercati interni, dopo decenni di sviluppi e miglioramenti degli approvvigionamenti, sono da qualche anno piuttosto saturi. L’embargo a est ha tolto un naturale e vicino sbocco di grande capacità e questo ha sconvolto l’assetto distributivo che si era creato. La conseguenza logica è la ricerca da parte di tutti i produttori di nuovi sbocchi e, con l’aiuto di trasporti sempre più facili, veloci e con costi contenuti, ora possono essere presi in considerazione anche mercati lontani che richiedono settimane di transito.

Non è azzardato dire che siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione dei trasporti. Alcuni dati emblematici a riguardo sui costi delle spedizioni via mare: il viaggio di un container (20 tonnellate) con partenza da Ravenna per Damietta e Port Said ha un costo di 1400 dollari; da Genova per Hong Kong di 1700 dollari, per Shangai di 2400 dollari, per Rio e Buenos Aires 1200 dollari. Per contro il costo di un container (bilico di 20 tonnellate) su gomma dal Centro Italia per Milano è di 800/1000 euro, sempre dal Centro Italia per Norimberga è di 1800/2500 euro. Appare evidente da questi dati come il mondo dei trasporti sia attraversato da un mutamento epocale con relativo abbattimento dei costi.


In questo contesto, se Paesi come gli Stati Uniti e la Cina sono ancora di difficile accesso, hanno comunque un potenziale enorme nel prossimo futuro. Sviluppi importanti si possono realizzare nelle zone dai climi miti che si nutrono sopratutto di frutta tropicale. L’Africa del Nord, il Medio Oriente, l’India e tutta la zona del Sud-est asiatico sono aperti.



Questa la ragione per cui Macfrut, fiera internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola dal 10 al 12 maggio a Rimini, organizza in collaborazione con Eurofresh Distribution un importante forum dedicato alle opportunità di business in Asia e Medio Oriente, con opinion leader del settore provenienti da Cina, India e Emirati Arabi, in programma mercoledì 10 maggio.


La conferenza sarà l’occasione per discutere sulle opportunità, i vincoli e le raccomandazioni per ottenere una migliore catena del valore nei confronti dei mercati asiatici e del Medio Oriente. Importatori, retailer e opinion leader provenienti da Emirati Arabi, India e Cina illustreranno gli attuali trend di consumo nei loro Paesi attraverso una analisi delle opportunità che i loro diversi canali distributivi possono offrire all’Europa. Nel corso del dibattito si parlerà della importanza della domanda di prodotti “premium” nei Paesi del Golfo, si cercherà di capire come alzare gli standard e guidare nuovi clienti negli Emirati Arabi, verranno illustrate le opportunità del mercato indiano. Altri interventi verteranno sulle prossime aperture di nuovi mercati, sulle opportunità in Cina, sui nuovi canali distributivi in Asia e su come approcciarli; la parte finale sarà invece dedicata alle nuove frontiere dell’e-commerce nel settore ortofrutticolo, con la testimonianza di una realtà cinese e la presentazione di una agenzia che fornisce soluzioni online.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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