La Notte del Liscio 2017: dal 9 all’11 giugno torna la grande festa del ballo romagnolo

Nel secondo fine settimana di giugno, da venerdì 9 a domenica 11, si terrà la seconda edizione della “Notte del Liscio”, il grande evento che celebra, nelle spiagge e nelle piazze di tutta la Romagna, il Liscio romagnolo tra tradizione e innovazione. In programma concerti all’alba, esibizioni di grandi orchestre della tradizione, affiancate da giovani artisti contemporanei e incontri culturali sulla storia e origine del Liscio, ma anche ballo in spiaggia con aperitivi in musica e tantissimi eventi legati a folklore, tradizione ed enogastronomia tipica.

La Romagna renderà omaggio al suo ballo per antonomasia e a uno dei suoi tratti più identitari e forti, con un grande evento, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con i territori e le Associazioni, che utilizzerà come palcoscenici i luoghi più belli e suggestivi della Romagna, coinvolgendo le scuole di ballo di tutta Italia.

Ospiti della Notte del Liscio 2017 saranno Morgan, Roy Paci con i suoi Aretuska, Eugenio Bennato, i Khorakhanè, la Compagnia di Canto Popolare, il cantante e dj tedesco Shantel, Pupo e molti altri ancora.

 

Dopo il grande successo di pubblico della prima edizione (circa 30.000 persone hanno partecipato, tra il 20 e il 24 luglio 2016, ai circa 60 eventi in calendario) la Notte del Liscio torna ad animare le spiagge e le piazze della Romagna nell’estate 2017. Sarà il secondo fine settimana di giugno, da venerdì 9 a domenica 11, a ospitare, lungo tutta la Riviera Romagnola e il suo entroterra, i tanti eventi della grande festa che celebra il ballo Liscio, tra tradizione ed innovazione.

Lo scorso anno, sui palchi della prima edizione sono saliti tanti artisti contemporanei, dall’ospite speciale Goran Bregovic a Frankie Hi-Nrg, dai Khorakhané a Lo Stato Sociale, passando per Massimo Bubola, Mirco Mariani & Extraliscio, Cisco, Ridillo, gli Ochtopus, l’Orchestrina di Molto Agevole, solo per citarne alcuni. “Mattatori” della Notte del Liscio, Mirko Casadei e Moreno il Biondo con le loro orchestre, la “Casadei Social Club” (storica reunion dell’Orchestra Spettacolo Raoul Casadei), Roberta Cappelletti, Patrizia Vallicelli e tante altre orchestre.

Nella sola Romagna un centinaio tra grandi orchestre e formazioni minori, una cinquantina tra locali da ballo e circoli e spazi sociali che si dedicano al Liscio, 30 scuole di ballo tradizionale, numerose edizioni musicali, tra le principali in Italia, e oltre mille tra festival, sagre e feste folkloristiche. Il giro d’affari annuo complessivo si aggira tra i 18 e i 20 milioni di euro (fonte sondaggio MEI, Meeting Etichette Indipendenti), un dato cresciuto dopo la Notte del Liscio, che ha fatto aumentare le richieste di orchestre storiche e giovani in tutta Italia.

Dal 9 all’11 giugno, ad accompagnare le orchestre più famose d’Italia per la seconda edizione della Notte del Liscio, tanti artisti contemporanei, da Morgan a Roy Paci con i suoi Aretuska, da Eugenio Bennato ai Khorakhanè e al dj e produttore tedesco Shantel, passando per la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Pupo e Mirco Mariani & Extraliscio.

Venerdì 9 giugno, talk show all’Arena Brancaleone di Ravenna, con proiezioni documentarie e commenti e aneddoti di Raoul Casadei e Riccarda Casadei, conduce il giornalista Massimo Cotto, interventi musicali di Andrea Mingardi.

Sabato 10 giugno, doppio appuntamento: a Gatteo Mare Moreno Il Biondo e la sua storica formazione, seguito da Mirco Mariani & Extraliscio con Shantel, La Nuova Compagnia di Canto Popolare e Pupo; a Bellaria Igea Marina i “Casadei Social Club”, ensamble di virtuosi musicisti e personaggi storici del Liscio diretti da Mirko Casadei, con Morgan, Roy Pacy & Aretuska, Eugenio Bennato e Khorakhanè.

Sempre a Bellaria, sabato 10, il gran cerimoniere sarà il Re del Liscio: Raoul Casadei. Sabato 10 giugno, dalle 17.30 al tramonto, Happy Hour del Liscio in spiaggia a Rimini.

Gran finale in Piazza del Popolo a Cesena, domenica 11 giugno, con la grande Orchestra Spettacolo Roberta Capelletti e Chicco Fabbri & Orchestra Varietà, per l’omaggio al maestro romagnolo Vittorio Borghesi.

(fonte: www.notteliscio.it)

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Marco Viroli

Marco Viroli è nato a Forlì il 19 settembre 1961. Scrittore, poeta, giornalista pubblicista, copywriter, organizzatore di eventi, laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione di mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc., per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di pubbliche relazioni per la Fondazione “Dino Zoli” di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni librarie in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è anche direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali di Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al Consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 al 2019 è stato addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 al 2020 ha collaborato con la catena Librerie.Coop come consulente Ufficio Stampa ed Eventi. Dal 2016 al 2020 è stato fondatore e vicepresidente dell’associazione culturale Direzione21 che organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura pubblica integrale della Divina Commedia. Da settembre 2019 a dicembre 2020 è stato fondatore e presidente dell’associazione culturale “Amici dei Musei San Domenico e dei monumenti e musei civici di Forlì”. Da dicembre 2020 è direttore artistico della Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale della creatività del Settore delle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004), Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007) e "Canzoni d'amore e di funambolismo (2021). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme a Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve), cui ha fatto seguito, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol. 2-3-4 (Ass. Cult. Antica Pieve). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani,(Edit Sapim, 2019). Sempre nel 2019 ha pubblicato a doppia firma con Gabriele Zelli Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna volume 4 («Il Ponte Vecchio») e Forlì. Guida al cuore della città (foto di F. Casadei, Diogene Books). Con Gabriele Zelli ha inoltre dato alle stampe: La grande nevicata del 2012 (2013), Sulle tracce di Dante a Forlì (2020), in collaborazione con Foto Cine Club Forlì, Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta (2021), foto di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, e I luoghi di Paolo e Francesca nel Forlivese (2021), foto di D. Castellucci e T. Batani. È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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