Le politiche per i cani

Le proposte di Fancesca Lucchi (Pd)

Non è una questione di lana caprina. In città ci sono 10 mila cani, quindi il tema deve essere trattato in campagna elettorale. Questo il pensiero di Francesca Lucchi (Pd), attuale assessore.

Un ospite del canile

In merito al Canile, l’operato di questi anni da parte di ACPA, attuale associazione che gestisce la struttura è mirabile, ed i dati ne sono testimonianza: 53 erano gli animali presenti in struttura a fine 2018 e oltre 100 le adozioni. Oltre a questo grande attività si è svolta in termini di interventi, restituzioni, presidio sanitario, ma anche educazione di animali problematici e morsicatori.

Più di 10mila sono i cani registrati a Cesena e questo dimostra come il tema sia di grande importanza, toccando un elevato numero di famiglie e cesenati. Ritengo pertanto fondamentale delineare quelli che saranno i punti prioritari di intervento, che caratterizzeranno il nostro impegno nella prossima amministrazione.

Francesca Lucchi

Il canile deve essere sempre più una struttura cruciale, oltre che punto di riferimento per tutti i cittadini che hanno un problema col proprio cane. La struttura è dotata di personale competente sotto ogni punto di vista e pertanto il canile dovrà divenire un luogo di formazione, educazione e anche supporto alla gestione domestica dei cani. Per incentivare percorsi di formazione, credo sia importante realizzare progetti integrati anche in collaborazione con l’ordine dei veterinari, perché anche assieme a loro, punto d’incontro con tutte le famiglie che hanno animali, si possa aumentare la consapevolezza in chi adotta un cane, nei comportamenti da assumere, ma anche per trattare tematiche inerenti le malattie o la sostenibilità o, infine, i benefici che porta il contatto con gli animali, per bambini, malati o persone in difficoltà.

Sarà inoltre necessario ammodernare la struttura, ampliandola, definendo spazi aperti dedicati alla formazione, ma anche realizzare un impianto fotovoltaico, che tra l’altro renda alcuni box dotati di impianto di riscaldamento per garantire una migliore accoglienza ad alcuni animali, che necessitano di particolare attenzione. 

Le aree verdi dedicate ai cani saranno un altro punto importante di azione, che vorremmo attuare nel prossimo mandato. 8 sono le aree attualmente presenti (in 6 quartieri della città: Oltre Savio, Cervese Sud, Cesuola, Fiorenzuola, Dismano e Centro Urbano) e due sono già in programmazione o realizzazione (Borello e Valle Savio). Sarà importante realizzare almeno un’area cani in ogni quartiere, partiremo pertanto con una programmazione serrata, che sarà condivisa con i quartieri stessi, oltre che coi cittadini e potenziali fruitori. Ciò non toglie che un primo studio di fattibilità possa prevedere la realizzazione delle seguenti aree: a Ponte Pietra (tra via Calabria e via Mantova), a San Giorgio (in via Volontari della Libertà), a Martorano (indicativamente tra via Violone di Gattolino e via Chiesa di Martorano) e a Calisese (via Cavecchia). Ulteriori o differenti spazi potranno essere in seguito identificati, per coprire le necessità che effettivamente emergeranno dal confronto.

Francesca Lucchi col sindaco

Le aree cani, oltre a punto di sgambamento possono divenire anche aree di aggregazione, pertanto sarà importante curarne l’ammodernamento e ci piacerebbe potessero essere anche sede di progetti ad hoc, da realizzarsi in collaborazione con la gestione del canile, con l’obiettivo di renderli punti di formazione diffusa, per aumentare la consapevolezza dei cittadini proprietari nella gestione degli animali, supportarli nell’educazione delle varie specie e prevenire i numerosi casi di abbandono che annualmente di verificano. Infine, nelle più estese aree verdi dedicate ai cani, si prevede l’inserimento di attrezzature di agility dog.

Infine, con l’obiettivo di supportare sia chi ama passeggiare per i parchi col proprio cane, sia chi invece trova difficoltoso farlo, a causa della maleducazione di qualcuno, installeremo sperimentalmente distributori di sacchetti igienici per deiezioni e cestini di raccolta, a partire dalle aree verdi dedicate, ma anche nei parchi cittadini.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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