Concerto di Pasqua al Teatro Alighieri

RAVENNA. La stagione concertistica Capire la Musica, organizzata da Emilia Romagna Concerti e dal Comune di Ravenna, presenta nelle prossime settimane i suoi ultimi tre concerti in abbonamento, tutti al Teatro Alighieri.

Oltre al concerto per la giornata contro le mafie del 28 marzo e alla serata finale del 12 aprile con il grande pianista Ivo Pogorelich, c’è molta attesa per il tradizionale Concerto di Pasqua che avrà luogo sabato 1 aprile alle 21.

In scena la Young Musicians European Orchestra diretta da Paolo Olmi insieme al Coro della Cattedrale di Siena (diretto da Lorenzo Donati) e al Bach-Chor di Monaco (diretto da Hansjorg Albrecht): 150 esecutori impegnati in una delle pagine della musica sacra più amate dal pubblico: lo Stabat Mater di Gioachino Rossini.

“Il Concerto di Pasqua è diventato un importante appuntamento per la città – afferma l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – che apprezza il connubio di musicisti di grande esperienza e giovani talenti, un carattere distintivo dell’attività di Emilia-Romagna Concerti. Una modalità che è segno di attenzione alla trasmissione del sapere e che rappresenta un valore aggiunto per l’offerta culturale e turistica della nostra città”.

“Quest’anno – dichiara la presidente di Erconcerti Silvana Lugaresi – abbiamo sempre registrato il tutto esaurito per le nostre iniziative, addirittura raccogliendo delle liste di attesa per coloro che non avevano trovato biglietti. In termini di pubblico siamo arrivati a livelli molto superiori a quelli pre-covid e questo ci fa molto piacere”.

“La presenza del Bach-Chor – dice il Maestro Paolo Olmi – è molto significativa per Ravenna. Questo coro è stato creato dal grande organista, musicologo e direttore d’orchestra Karl Richter e con lui, nel secolo scorso, ha compiuto la storica missione di registrare tutte le Cantate di Bach. Karl Richter era molto legato a Ravenna, l’ho conosciuto a 14 anni quando è stato per anni il protagonista delle prime edizioni del Festival di Musica d’organo a San Vitale. Il coro ha già partecipato al Concerto di Pasqua nel 2019 con una indimenticabile esecuzione del Requiem di Mozart”.

Il Concerto di Pasqua, che prevede la partecipazione di quattro grandi solisti di canto quali Irina Lungu, Marianna Pizzolato, Dave Monaco e Mirco Palazzi, viene prodotto insieme alla Accademia Chigiana di Siena, al Comune di Forlì e all’Associazione Emilia Romagna Festival.

Il progetto dello Stabat Mater, che comprende tre rappresentazioni del capolavoro rossiniano, è stato reso possibile dalla collaborazione con una delle istituzioni musicali più importanti del mondo: l’Accademia Chigiana di Siena, che festeggia i 100 anni dalla sua fondazione.

È a Siena che avranno luogo le prove dello Stabat Mater e la serata inaugurale del 30 marzo ospitata nel Duomo della Città.

Una ulteriore replica ci sarà il 31 marzo nella Abbazia di San Mercuriale a Forlì nell’ambito della stagione musicale Forlì Grande Musica.

Il Concerto di Pasqua è reso possibile grazie ai contributi di ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Eni-Main Sponsor, Romagna Acque, Coop, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Olympia di Navigazione.

I biglietti, da 5 a 25 euro, sono in rapido esaurimento e possono essere acquistati sia online sul sito www.teatroalighieri.org, sia alla biglietteria del Teatro Alighieri.

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