Starnone a ScrittuRa Festival

RAVENNA. ScrittuRa prosegue venerdì 26 maggio sempre ai chiostri della Biblioteca Classense con il premio Strega Domenico Starnone, l’attore e regista Marco Baliani e “Riemersi” Reading dei libri sopravvissuti all’alluvione.

 Sarà Marco Baliani alle 17 ad aprire la giornata con l’incontro RAGAZZI CONTRO. Baliani partendo dal suo libro “La pietra oscura” (Bompiani) narra una moria di pesci, antiche maledizioni, storie ancora più antiche, universi lontani e comunicanti per un’avventura che ha la concretezza dell’amicizia vera. In dialogo con Nicoletta BaccoAlle 18.30 “RIEMERSI” Reading dei libri sopravvissuti all’alluvione. Performance che vede coinvolto il gruppo teatrale Spazio A. Alcune pagine dei libri salvati dalle case allagate e dalla libreria Alfabeta di Lugo saranno letti da Marco Baliani, Camilla Berardi, Jenny Burnazzi, Enrico Caravita, Andrea Carella, Matteo Gatta, Gianni Gozzoli, Marco Montanari, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Silvia Rossetti, Eugenio Sideri. Le offerte raccolte saranno devolute alle famiglie colpite dall’alluvione.

La performance replicherà in altre forme in giro per la città nei giorni seguenti con la partecipazione dei giovani attori Elvis Battistini, Swami Cacciatore, Rosa Laura Taila Colarossi, Linda Casadei, Rossana Clemente, Caterina De Lorenzo, Livia Ferruzzi, Maria Fiammenghi, Filippo Fronzoni, Emanuele Golnelli, Gaia Grossi, Giacomo Pugliese, Akemi Villa, Zhengao Ye.

Alle 21 Domenico Starnone parlerà de I LIBRI CHE CAMBIANO LA VITA Schegge di memoria, riflessioni sapienti sulla letteratura, annotazioni sui romanzi che hanno folgorato lo scrittore premio Strega Domenico Starnone, in dialogo con Matteo Cavezzali.

Scrittore, sceneggiatore, giornalista ed ex insegnante, Domenico Starnone è nato a Saviano nel 1943. Ha scritto libri di culto sul mondo della scuola, raccontandolo sia dal punto di vista degli insegnanti che degli studenti. La sua opera è stata tradotta in greco, francese e tedesco. Nel 1989 pubblica “Il salto con le aste”, racconto del percorso di un bambino che sogna di diventare un grande scrittore e insegue le proprie ambizioni contro la Napoli del tempo, le cattive compagnie e le idee degli altri. Alcuni suoi testi, intanto, ispirano i soggetti dei film “La scuola” di Daniele Luchetti, “Auguri professore” di Riccardo Milani e “Denti” di Gabriele Salvatores. Nel 2001 si aggiudica il Premio Strega con “Via Gemito”, storia di un capotreno napoletano, Federì, che si trova a fronteggiare una vita piena di insoddisfazioni e ristrettezze, scaricando la sua frustrazione sulla moglie e il figlio primogenito, voce narrante del romanzo. In seguito ha scritto “Labilità” (2005), “Prima esecuzione” (2007), “Spavento” (2009), “Fare scene. Una storia di cinema” (2010) “Autobiografia erotica di Aristide Gambía” (2011) e “Lacci” (2014). “Scherzetto” (2016), “L’umanità è un tirocinio” (Einaudi, 2023).

Durante le giornate del festival sarà allestito un banchetto di vendita di libri donati dalla Biblioteca Classense il cui ricavato andrà in beneficenza al fondo emergenza della Regione Emilia-Romagna.

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