Il trebbiano spumantizzato sfida il prosecco

Conn l'alleanza degli stabilimenti balneari

CESENATICO. Un patto che può far bene all’economia romagnola. Bagnini e Terre Cevico danno continuità all’accordo di un anno fa. Dodici mesi fa le imprese balneari del Sib (Sindacato italiano dei balneari) erano scese in soccorso delle cooperative vitivinicole colpite dall’ alluvione acquistando i vini della linea “Tutto è possibile” di Terre Cevico dando un concreto aiuto al dramma vissuto da numerose aziende socie. Quest’ anno il legame si rinnova in un per corso che parte dalla valorizzazione del trebbiano, vitigno iconico della Romagna, e si ritrova attorno ad un calice di bollicine romagnole, emblema della leggerezza, della resilienza e del buon vivere che caratterizza questa terra.

Infatti l’obiettivo di questa unione terra e mare è quella di dare una spinta determinante al consumo delle bollicine romagnole, prodotto diventato sempre più interessante. E le possibilità di farlo ci sono tutte in considerazione del fatto che ogni estate 45 milioni di turisti frequentano gli stabilimenti balneari che vanno da Comacchio a Cattolica. Molti di loro a tavola o durante gli aperitivi bevono bollicine. Ma non è segreto che nella stragrande maggioranza dei casi la scelta cada sul Prosecco. 

Ma il trebbiano spumantizzato è una proposta altrettanto interessante. Fra l’altro ha una gradevole nota brut che in molti preferiscono a quella più dolce del prosecco. Il problema comunque non è la qualità, bensì la spinta da parte dell’operatore commerciale. Va da sé che la cosa più facile è soddisfare la richiesta del cliente che chiede un prosecco. Però si potrebbe proporre l’alternativa romagnola. Ma ci sono altre possibilità come, ad esempio, puntare sul trebbiano spumantizzato quando la richiesta è di una bollicina. Insomma, metterlo in carta è già importante, ma bisognerebbe cercare di andare un po’ oltre. E questo è l’obiettivo dell’accordo fra Terre di Cevico e Silb siglato in un ventoso pomeriggio nello stupendo scenario della terrazza del Bagno Milano, uno degli stabilimenti balneari più iconici di Cesenatico. Un patto tra romagnoli che punta a  fare sistema, obiettivo più volte sbandierato, ma che raramente è stato portato a termine.

Questo post è stato letto 146 volte

Avatar photo

Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *