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RAVENNA. Sabato 1 marzo alle 21 La Stagione dei Teatri ospita al Teatro Rasi la prima nazionale dello spettacolo Five Kinds of Silence, della regista slovena Maša Pelko.
Lo spettacolo – in sloveno con sovratitoli in italiano – trae spunto dal testo pubblicato nel 1996 da Shelagh Stephenson e racconta la storia di tre donne, una madre e le due figlie, che vengono abusate dal marito e padre. La regista intende porre l’attenzione sul controllo e sul modo in cui la violenza finisce per creare una sorta di legame familiare in un mondo in cui il 33% delle donne di età superiore ai 15 anni ne è stata vittima e il dato, in Slovenia, sale a oltre il 56%. Sul palco, la storia degli abusi subiti si sviluppa attraverso le interviste con esperti nei settori della violenza familiare che rivelano la spietatezza di un sistema sociale e giuridico che rende possibile questa violenza.
Spiega la regista: “Indubbiamente, la sfida più grande per l’intero team creativo e per le attrici sul palco, quando si crea una performance sulla violenza, è come rappresentare quella stessa violenza. Comprendiamo tutti che il teatro è finzione e, allo stesso tempo, ha le sue convenzioni che accettiamo quando ci sediamo in sala. Tuttavia, durante l’intero processo, ci siamo confrontati con la questione di come trasmettere l’esperienza di estrema violenza descritta nel testo a un pubblico dal vivo. È stato subito chiaro che non lo avremmo fatto ‘ricreandola’. Possiamo parlarne, descriverla, metterla in discussione ed esplorarla, ma chiediamo al pubblico di impegnarsi e creare la propria immagine di essa, poiché non la mostriamo mai direttamente. Lo stesso vale per le vittime. Tutti questi approcci al tema, che escludono la rappresentazione diretta, sono stati la sfida più grande del progetto”.
Lo spettacolo è frutto dell’adesione di Ravenna Teatro ad ETC, la più grande rete di teatri pubblici in Europa, animata da oltre 40 membri provenienti da più di 20 paesi. Ufficialmente il Centro di Produzione ravennate è entrato a far parte di questa realtà nel 2024, e ciò ha comportato un’intensa attività di confronto e opportunità che ha già portato effetti concreti, come lo spettacolo che andrà in scena sabato.
Le abbonate e gli abbonati che ancora non hanno scelto questo spettacolo possono acquistare il biglietto al costo di 10 euro.
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