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Teodorico protagonista di “Storie di Ravenna”

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RAVENNA. Lunedì 12 gennaio alle ore 18 la rassegna Storie di Ravenna prosegue con Ravenna e il suo re, tra Roma e i Goti. L’eredità di Teodorico a 1500 anni dalla morte, prima tappa di un piccolo viaggio dentro i “poteri” che hanno attraversato la città.

In questa prima serata, che celebra l’anniversario della morte di un’imprescindibile figura storica, sono in scena Maria Cristina Carile, docente di Storia dell’arte bizantina-Università di Bologna, Enrico Cirelli, docente di Archeologia medievale-Università di Bologna, Elisa Emaldi, Museo Nazionale di Ravenna, Giovanni Gardini, iconografo, direttore Museo Diocesano Faenza-Modigliana e Museo Lercaro Bologna. 
La regia è di Alessandro Renda, le letture sono a cura di Camilla Berardi.



Nel 1500° anniversario della sua morte, la figura di Teodorico riporta Ravenna al tempo in cui la città era capitale di un regno “barbaro” costruito sulle fondamenta di Roma. La figura di questo re degli Ostrogoti emerge mentre si muove dentro l’eredità imperiale: le leggi, l’organizzazione del potere, il dialogo – spesso teso – tra aristocrazia gota e classe dirigente romana. Attraverso i luoghi che ancora parlano di lui: il mausoleo isolato fra cielo e pietra, i resti del palazzo, le chiese ariane e i mosaici che ne custodiscono un’immagine politica e religiosa complessa, si osserva come quella stagione di passaggio tra impero e regno continui a interrogare l’idea stessa di Europa.

Biglietti ingresso unico 5 €


I biglietti per tutti gli spettacoli sono in vendita su ravennateatro.com a e presso la biglietteria del Rasi (giovedì dalle 16.00 alle 18.00)
e a partire da un’ora prima dello spettacolo

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