RAVENNA. Giovani danzatori di diversi contesti e origini, dalla Svizzera all’Italia, dalla Francia al Portogallo, fino a Brasile, Australia, Messico; un ponte tra l’apprendimento accademico e la professione della danza, attraverso esperienze di palcoscenico e una consolidata rete di coreografi.
È questa l’identità dell’Area Jeune Ballet – Genève, al Teatro Alighieri di Ravenna per il secondo appuntamento della Stagione Danza 2025/26. Sabato 28 febbraio alle 20.30 e domenica 1 marzo alle 15.30, la compagnia ginevrina – ma dallo spirito internazionale – propone tre coreografie. Un autre jour, creata da Ken Ossola per la compagnia, è una danza collettiva interrotta da momenti di solitudine traboccanti del desiderio di ritrovare le connessioni, mentre Kiss & Fly di Gil Carlos Harush è stata ispirata dai voli del coreografo fra Ginevra e Madrid e We Will Never Give Up on Love è stata concepita da Erion Kruja come un viaggio attraverso gli estremi dell’amore e una prova della resistenza fisica dei danzatori; i ballerini incarnano una nuova generazione di guerrieri determinati a superare gli ostacoli per un futuro pieno di speranza. Sia Un autre jour che Kiss & Fly arrivano a Ravenna in prima italiana.
Un autre jour di Ken Ossola invita gli interpreti a esplorare un universo governato dal movimento. Attraverso momenti di danza solista e coreografie collettive, si approfondisce la consapevolezza del proprio corpo nello spazio, mentre il tempo stesso diventa un gioco, oscillando tra movimenti sospesi e sequenze rapide che sfidano i nostri sensi. Ne nasce un viaggio sensoriale unico, dove la danza trascende i confini. Originario della Svizzera, Ossola ha lavorato con Jiří Kylián e nel Nederlands Dans Theater 1 (NDT1), da cui si è separato per affermarsi come coreografo indipendente, creando pezzi per il Ballet du Grand Théâtre de Genève, il Tanz Luzerner Theater, l’NDT2, il Jeune Ballet de Lyon e il Kayzer Ballet in Portogallo.
Kiss & Fly di Gil Carlos Harush è fiorita dall’esperienza di pendolare fra Ginevra e Madrid e dalla corsia “Kiss & Fly” negli aeroporti, sviluppandosi in una riflessione sugli attimi fugaci della vita quotidiana: “Viviamo momenti felici e altri profondamente tristi – spiega il coreografo – Lottiamo per l’amore, per il denaro, per il comfort, per qualcuno a cui teniamo… Trascuriamo innumerevoli momenti ogni giorno, perché sono brevi, fugaci e quasi impercettibili. Questi precisi momenti, che non apprezziamo per il loro vero valore, sono tutt’altro che insignificanti”. Tra i premi conseguiti da Harush, anche il riconoscimento dell’Associazione professionale francese di critica teatrale, musicale e di danza per la coreografia creata per il Ballet de l’Opéra national du Rhin.
We Will Never Give Up on Love di Erion Kruja vede nell’amore una forza potente capace di superare i più grandi ostacoli e alla quale è particolarmente importante aggrapparsi in questo mondo pieno di tumulti e caos. Questo lavoro esplora diversi aspetti dell’amore, da quello più semplice, delicato o gentile a quello più combattivo, perché – come sottolinea Kruja – “Credo valga la pena lottare affinché l’amore esista in questo mondo. (…) Senza l’amore, ciò che ci rimane è solo distruzione e disperazione. Lottiamo per l’amore”. Di origine albanese, Kruja ha danzato nella Hofesh Schechter e le sue opere spaziano dal teatro fisico alle performance immersive, fino alla danza contemporanea pura, attingendo ai ritmi della danza folklorica albanese.
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