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Il pianista Roberto Cominati sul palco dell’Alighieri

Cominati Roberto pianoforte

RAVENNA. Mercoledì 4 marzo arriva il primo dei recital pianistici che prevede la stagione “Ravenna Musica” dell’Associazione Mariani. Sul palco del Teatro Alighieri (ore 21) a prendere posto al pianoforte sarà Roberto Cominati.

Apprezzato per il pianismo stilisticamente impeccabile e mimetico”, Roberto Cominati ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli nel 1991. Nel 1993 si è imposto all’attenzione della critica e delle maggiori sale da concerto internazionali grazie al primo premio al Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Nel 1999 ha inoltre ottenuto il premio del pubblico “Jacques Stehman” della TV belga e dell’emittente francese TV5, nell’ambito del Concorso “Reine Elisabeth’’ di Bruxelles.

In Italia è regolarmente ospite delle più importanti istituzioni musicali come i teatri alla Scala, Comunale di Bologna, La Fenice di Venezia, San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Accademia Chigiana di Siena, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

All’estero ha suonato in sedi prestigiose dal Théâtre du Châtelet di Parigi al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Konzerthaus di Berlino al Festival di Salisburgo, dal Teatro Colón di Buenos Aires al Kennedy Center di Washington. Roberto Cominati darà prova del suo talento eseguendo una serie di brani interessanti, a partire da Chaconne in sol maggiore HWV 435 di Händel. Appartenente alla seconda raccolta di Suites pubblicata nel 1733, deriva da una danza popolare spagnola, forse di origine messicana, affermatasi nel corso dei Seicento come forma strumentale autonoma.

Quindi Carnaval op. 9 di Robert Schumann, raccolta fantasiosa di 20 pezzi scritti tra il 1834 e il 1835 e Gaspard de la nuit (Topo notturno) di Maurice Ravel, trittico pianistico scritto nel 1908 dal titolo piuttosto enigmatico, ma reso più comprensibile dal sottotitolo: “Fantaisies a la manière de Rembrandt e Callot” che fa pensare a visioni e immagini diaboliche e infernali.

Completano il programma due composizioni di Richard Wagner: Isoldes Tod nella versione per pianoforte di Moritz Moszkowski e il Preludio dell’opera i Maestri cantori di Norimberga, trascritto per pianoforte da Hans von Bülow.

Sabato 28 febbraio, agli Antichi Chiostri Francescani alle ore 16.30, per la rassegna “Ravenna Musica Off”, Cristina Ceroni terrà l’introduzione all’ascolto dei brani del concerto, in particolare i due brani di Wagner trascritti per pianoforte, supportata da giovani pianisti che eseguiranno i passaggi dei brani presi in considerazione dalla relatrice.

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