
Dopo il grande successo, sia di pubblico che di critica, ora Picta 2026 prosegue il suo percorso culturale ed artistico lungo le strade della Romagna, giungendo in estate fino a Forlì e a Ridracoli.
Picta Romagna 2026 Rassegna Europea di Arte contemporanea – Premio Città di CastrocaroTerme e Terra del Sole, partita dal suo fulcro creativo situato all’interno del prestigioso Palazzo Pretorio a Terra del Sole per espandersi anche a Faenza, Forlimpopoli e Meldola ora Picta 2026 si allarga ulteriormente, continuando a promuovere con passione arte e cultura.
La seconda fase della Rassegna si svilupperà nel cuore dell’estate. Dal 10 luglio l’oratorio San Sebastiano accoglierà le opere della principessa Maka Dadiani. Edificato tra la fine del 1400 e l’alba del 1500 e situato a fianco dei Musei San Domenico, teatro di mostre apprezzate in tutto il mondo, l’oratorio ospiterà la personale di una valente artista, discendente di una storica dinastia reale georgiana.
L’avvenente artista già nel 2024 aveva partecipato alla prima edizione di Picta esponendo le sue opere all’interno della Collettiva allestita a Palazzo Pretorio a Terra del Sole.
Quest’anno, in questa quarta edizione di Picta, saranno venticinque le opere di Maka Dadiani in esposizione all’Oratorio San Sebastiano.
Le opere artistiche di Maka Dadiani sono caratterizzate da una ricerca artistica complessa e stratificata, che attraversa linguaggi e discipline diverse, muovendosi dalla formazione musicale alla pittura accademica fino a un approccio sperimentale che l’artista stessa definisce Moving Fine Arts.
Rimane comunque costante in tutte le sue espressioni e declinazioni artistiche un chiaro e deciso riferimento alla bellezza, intesa come un faro capace di emanare luce e percorso in mezzo ai mari, anche quando potrebbe esserci oscurità o turbolenza, cosi come si può riscontrare nei nostri tempi attuali.
La sua arte si rivela al pubblico come un faro capace di esaltare le luci e le forme della femminilità, come qualità intrinseca ed inscindibile dell’essere Donna, rivelata al mondo con secolare e millenaria capacità e caparbietà.
Una settimana prima della mostra all’Oratorio San Sebastiano, il 2 luglio alle ore 17, si inaugurerà un’interessante collettiva all’Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli, nel cuore delle foreste casentinesi.
Grazie alla preziosa collaborazione con Romagna Acque – Società delle Fonti, arte e ambiente si uniranno nel cuore verde delle Foreste Casentinesi.“Sarà l’ultimo atto di un percorso culturale unico nel suo genere – conclude il maestro Bertolino -: non un luogo, una sala mostra, una galleria bensì un intero territorio coinvolto con le proprie eccellenze”.
Picta Romagna, Rassegna Europea di arte contemporanea, è ideata da Giuseppe Bertolino, curata dal critico d’arte Michele Govoni e promossa da Cava Forever group.
Rosetta Savelli
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