Romagna Post

Jeff Mills, leggenda della techno, al Pavaglione

Jeff Mills - Jean Phi Dary & Rasheeda Ali

LUGO. Autentico godfather della “minimal techno” di Detroit e co-fondatore del collettivo Underground Resistance, Jeff Mills è uno dei musicisti che meglio hanno visualizzato il futuro senza tradire quella spiritualità che innerva tutta la tradizione della black music.

Sarà lui ad aprire il fine settimana di Ravenna Festival al Pavaglione di Lugo, venerdì 26 giugno alle 21.30, con il progetto Tomorrow Comes The Harvest, nato dalla collaborazione con il gigante dell’afro-beat Tony Allen, scomparso nel 2020. A Lugo, si uniscono a Jeff Mills il tastierista e produttore di origini guyanesi Jean Phi Dary, che ha lavorato a lungo proprio al fianco di Allen, e la flautista Rasheeda Ali, figlia di un altro leggendario batterista quale Rashied Ali e capace di unire la tradizione jazz a una sensibilità sperimentale. Più che un gruppo, Tomorrow Comes The Harvest è una struttura in continua evoluzione in cui tradizioni si incontrano in un dialogo spontaneo; un organismo musicale costruito sull’esplorazione, l’improvvisazione e la ricerca di stati elevati di coscienza attraverso il ritmo e il suono. L’appuntamento è reso possibile dal sostegno di Corriere Romagna e organizzato in collaborazione con Lugocontemporanea. 

Radicati in tradizioni musicali che trascendono l’intrattenimento per muoversi verso un’elevazione spirituale e collettiva, Tony Allen e Jeff Mills avevano unito le forze con il tastierista Jean Phi Dary (che ha contribuito anche al jazz sinuoso di Greg Osby e al pop mondialista di Damon Albarn) per sviluppare un linguaggio live unico costruito interamente sull’improvvisazione e sulla conversazione ritmica, così gettando quelle fondamenta concettuali che oggi al contempo resistono e si evolvono nelle nuove incarnazioni del progetto Tomorrow Comes The Harvest. Negli anni successivi, Mills ha continuato infatti a riconfigurarlo, invitando nuovi musicisti all’interno della struttura pur preservandone la filosofia centrale, sempre all’intersezione tra futurismo elettronico e improvvisazione. Tomorrow Comes The Harvest rimane infatti dedicato all’esplorazione dell’ignoto, trascendendo i confini attraverso l’incontro di suoni e culture. Ogni performance è un momento unico di creazione, per partire alla ricerca di qualcosa oltre l’orizzonte visibile.

Profondamente influenzato dalla fantascienza, il DJ, produttore e artista Jeff Mills ne ha adottato idee, storie ed estetica sin dagli esordi. Per Mills lo spazio cosmico è un’ossessione che ha reso la sua attività una sorta di fantascienza musicale, come suggeriscono anche i titoli di suoi lavori quali Mutant TheoryArt / UFOTime Machine e Alpha Centauri. Sempre proiettato sul futuro, negli anni Mills ha anche: concepito una scultura monolitica e installazione ispirata a 2001: Odissea nello spazio; collaborato con l’astronauta giapponese Mamoru Mohri per l’album Where Light Ends, ispirato al primo viaggio nello spazio di Mohri; creato colonne sonore per classici del muto come Metropolis; curato una performance di sette ore ispirata dall’esplorazione degli esopianeti in collaborazione con il laboratorio di astrofisica di Marsiglia.

Sabato 27 giugno, il Pavaglione accoglie invece Padre Cicogna, racconto sinfonico di Nicola Piovani sull’omonimo poemetto di Eduardo De Filippo per quattro voci, voce recitante (quella del pluripremiato Toni Servillo) e orchestra, ovvero la Cherubini diretta dallo stesso Piovani. Domenica 28 giugno l’appuntamento è doppio con due giovani cantautrici italiane: Giulia Mei e, a seguire, Emma Nolde

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org 

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