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“CONTRASTI SOTTO IL SOLLEONE” Mostra collettiva a Castrocaro Terme

Contrasti sotto il solleone


Castrocaro Terme – 31 Luglio 2026


Il Club per l’UNESCO di Bologna è lieto di partecipare alla mostra collettiva “Contrasti sotto il solleone”, non una semplice rassegna estiva, ma un vero e proprio terreno di confronto e collisione espressiva, dove la luce accecante diventa metafora di una rivelazione interiore. Il legame profondo che unisce gli artisti presenti in questa mostra non risiede in un’omogeneità stilistica, bensì nella condivisione di un’urgenza esistenziale: la ricerca della propria verità attraverso la dialettica degli opposti. Ciascuno di loro, con la propria cifra stilistica, dimostra che l’armonia non è l’assenza di contrasti, ma la capacità di farli dialogare, trovando una sintesi poetica sotto la luce spietata che tutto rivela. La materia cessa di essere un supporto inerte e si trasforma nel corpo stesso dell’emozione: elementi eterogenei danno una forma tangibile all’invisibile complessità dell’animo umano. Il colore, a sua volta, esplode o si condensa in grumi di pura energia. Sotto l’ideale “solleone” che dà il titolo alla rassegna, le tavolozze si accendono di toni vibranti, saturi; il colore non descrive la realtà esterna, ma traduce il paesaggio interiore dell’artista, offrendo al visitatore una via d’accesso diretta al suo “io” più autentico. Esporre in “Contrasti sotto il solleone” significa, per questi artisti, compiere un atto di resistenza e di testimonianza; ogni opera si fa monumento del vissuto individuale, un frammento di identità che si offre al mondo per generare memoria. La mostra invita così lo spettatore non solo a osservare, ma a lasciarsi attraversare da questa stessa energia, scoprendo nei contrasti altrui i riflessi delle proprie intime e umane contraddizioni.


Per il Club per l’UNESCO di Bologna


Il Presidente
Avv. Bruno Cinanni

La Portavoce
Avv. Doriana De Simone

 Contrasti sotto il Solleone

CONTRASTI SOTTO IL SOLLEONE

E’ un gradito ritorno a Castrocaro Terme e Terra del Sole quello che il Presidente del Club U.N.E.S.C.O di Bologna avvocato Bruno Cinanni farà tramite la partecipazione rilasciata in occasione della mostra “Contrasti sotto il Solleone” che si terrà nel mese di agosto 2026 presso la Galleria di Gina Biancheria.

La Collettiva di arte contemporanea raccoglierà le opere di 4 artisti: Gianluca Bosello di Cesena, Paolo Graziani di Forlì, Alessandra Rinaldi di Meldola e Luigi Savelli, mio fratello, di Castrocaro Terme e del quale mi fa piacere mantenere vivo il ricordo.

La Partecipazione del Presidente Bruno Cinanni è sempre molto gradita in Terra di Romagna, in quanto era già venuto a Terra del Sole, in occasione della mostra Liber, da me organizzata, che ospitava le opere di quattro artisti bolognesi.

Dopo questo primo evento il Presidente Cinanni è ritornato a Terra del Sole in occasione del Convegno storico culturale su Cosimo I De Medici ed in tale occasione ha avuto modo di scoprire e di conoscere e di apprezzare alcune bellezze del luogo.

A questo evento è seguito l’invito per la finale della 67’ edizione del Festival Voci Nuove e Nuovi Volti di Castrocaro.

Personalmente la collaborazione con il Club U.N.E.S.C.O di Bologna ed in particolare con il suo Presidente avvocato Bruno Cinanni insieme alla sua gentilissima consorte l’avvocato Doriana De Simone parte da lontano nel tempo e si è progressivamente rafforzata avendo in comune un forte ed appassionato amore per la cultura e per l’arte.

Il nostro incontro è avvenuto in occasione della promozione che io svolgevo presso la Galleria Farini a Bologna, dove l’avvocato Bruno Cinanni era ospite d’onore insieme al professor Vittorio Sgarbi oltre dieci anni fa. Da allora abbiamo dato inizio a varie collaborazioni ed insieme abbiamo organizzato e promosso alcune importanti mostre d’arte nella sede del Club  U.N.E.S.C.O di Bologna situata in via Galliera n.4 all’ultimo piano dello storico Palazzo Torfanini.

Ora in occasione del Vernissage della mostra collettiva “Contrasti sotto il Solleone “ il Presidente Cinanni, tramite la Partecipazione concessa, continua a confermare il suo apprezzamento per la Cittadina di Castrocaro e Terra del Sole e questo inorgoglisce la Cittadinanza.

In tale occasione si ringrazia nuovamente il Club U.N.E.S.C.O di Bologna per la Partecipazione unitamente al Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole per il Patrocinio concesso.

La mostra presso Gina Biancheria è inserita nel Programma degli Eventi estivi 2026 scelti dal Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole in collaborazione con lo Iat Castrocaro Terme e Terra del Sole Travel, ai quali va un sincero ringraziamento.

Un ulteriore e sincero ringraziamento è rivolto alla famiglia proprietaria di Gina Biancheria ed in particolare a Sabrina, Patrizia e Franca per la disponibilità, la cortesia e l’amore per l’arte e per il colore.
La mostra si svolgerà per tutto il mese di agosto.
Dal 1 al 30 Agosto, ore 8:45-12:30 / 16:00-19:30
Presso la Galleria di Gina Biancheria, Piazza Paul Harris
“CONTRASTI SOTTO IL SOLLEONE”
Collettiva di: Gianluca Bosello (Cesena), Paolo Graziani (Forlì), Alessandra Rinaldi (Meldola), Luigi Savelli (Castrocaro Terme)
A cura di Rosetta Savelli

Vernissage: venerdì 31/07, ore 17:00
Ingresso libero

Ed ora una breve presentazione dei 4 Artisti partecipanti .

GIANLUCA BOSELLO
Ruvido e puro come una nota di Jazz l’artista Gianluca Bosello estrapola dal proprio estro interiore pezzi di realtà intraviste o appena sognate che lui rielabora con sapiente maestria per riproporre quegli stessi pezzi così nudi e crudi ma ancora più integri nella loro naturale bellezza.
Mondi e prospettive caliginose che si trasformano in luci abbaglianti e fascinose e così diventa impossibile sottrarsi alle note secche, ruvide e pure che escono dalla magica tromba di Gianluca.
E così ci si ferma incantati ad ascoltarlo, come se le sue espressioni creative fossero note armoniose o rime imperfette o versi poetici particolarmente assonnanti.

Gianluca Bosello nasce a Cesena nel 1970 città dove attualmente risiede e svolge la sua attività artistica.
Fin da bambino ha nutrito un profondo interesse per il disegno e le arti figurative in genere.
Nel 1985 incomincia a dipingere e a partecipare a concorsi e a rassegne d’arte, avvalendosi dei consigli e suggerimenti di vari pittori, tra i quali Romolo Tassinari prima e Romano Buratti in seguito.
Nel 1995 frequenta un corso di perfezionamento tenuto dal pittore forlivese Ido Erani, che gli permette di cogliere e intraprendere segreti e nuove tecniche pittoriche, per proseguire con tecnica e costanza in una continua ricerca artistica ed una propria formazione individuale.

PAOLO GRAZIANI

L’universo narrativo e cromatico dell’artista Paolo Graziani è infinito nel senso migliore del termine e del concetto, in quanto l’artista con il proprio sguardo ed il proprio pennello penetra in luoghi altrove dove tutto anela ad una vastità più ampia e confortante.
Con la sua arte si spazia e ci addentra verso vastità che intendono scoprire, capire, osservare e amare anche solo il pensiero e il concetto di una verità che possa essere immensa, oltre i limiti del tempo e dello spazio.
L’utilizzo dei suoi colori tenui restituisce forza e nitida chiarezza di vedute, laddove si sceglie di addentrarsi con lui lungo infiniti e confortanti percorsi di vita, di emozioni e di pensieri.

Nato a Forlì nel 1967, di formazione autodidatta, si è sempre prefissato l’obiettivo di cercare di rappresentare la forza di un emozione, di un pensiero, di un sentire vissuto in un determinato momento, più che rappresentare ciò che si vede, ha sempre cercato di rappresentare quello che rimane nel nostro animo quando chiudiamo gli occhi.
Informale, materico, concettuale, ha sempre ricevuto una particolare influenza dai pittori impressionisti, metafisici, espressionisti, nei suoi quadri spesso la texture è animata composta da elementi, stucchi plastici che completano i colori acrilici, smaltati e le resine utilizzate dopo alcune esecuzioni create per pura curiosità personale nel 2010, pur continuando a sperimentare, ha maturato il desiderio di iniziare anche a mostrare taluni dei suoi lavori, porli all’attenzione degli altri , per confrontarsu e ha iniziato così a partecipare ad eventi, rassegne, concorsi artistici, ricevendo consensi, apprezzamenti e personali gratificazioni
Dal 2012 ad oggi nel 2026 Paolo Graziani ha partecipato con successo autentico a numerose mostre e collettive d’arte che gli hanno conferito esperienza e prestigio.

ALESSANDRA RINALDI

Alessandra Rinaldi crea opere artistiche inedite disegnando tramite il filo, il classico filo da cucire, mondi e strade che inducono a seguirla per addentrarsi altrove, in ambienti onirici, dove tutto
diventa possibile per giungere, stanchi ma felici, in prossimità di sponde nuove che si affacciano su possibili e prossime felicità.
È tutto molto semplice, basta seguire le linee delle sue tracce di filo cucito su tessuto damascato.
L’originalità e l’abilità di Alessandra Rinaldi restituisce fascino e consenso come risposta certa alla complessità della sua narrazione stilistica alquanto particolare e innovativa.
La creatività di Alessandra ha anche elaborato il patrimonio professionale ed artistico ereditato della mamma Renata e della nonna Olga che gestivano un laboratorio di maglieria per capi di alta moda.
Ed è qui che ha avuto origine l’arte di Alessandra di creare nuove emozioni e nuove realtà attraverso l’uso del filo e del cucito e la conseguente scelta dei materiali sui quali potere esternare e realizzare.
Il filo ed il cucito ed i materiali scelti diventano per Alessandra Rinaldi spiagge sulle quali sognare nuove future dimensioni ma al contempo diventano anche biblioteche e luoghi di conservazione delle memorie vissute e familiari, così da potere garantire una continuità inarrestabile dei flussi e degli affetti della vita.

LUIGI SAVELLI

Luigi Savelli era o meglio è mio fratello. Ingegnere elettronico con molti talenti fra i quali la pittura e la grafica, dove metteva impegno e passione.
Aveva organizzato delle mostre personali ed aveva partecipato a vari Concorsi artistici, ricevendo consensi e apprezzamenti.
Avevo già promosso insieme a Flores Farneti, qualche anno fa, una Mostra a Palazzo Morattini a Pieve Quinta, Forlì insieme a Gianluca Bosello, presente con i suoi quadri qui da Gina Biancheria e a Pizza Graziano di Santis di Radio 105.
Alcune delle opere di quella Mostra sono poi rimaste in donazione a Palazzo Morattini.
Ora qui con Gina Biancheria che personalmente ringrazio, si è presentata una ulteriore opportunità che per me ha l’intento di preservare e coltivare la memoria delle persone e delle cose che ci sono care.

Luigi Savelli nel 1979/80 aveva frequentato il Corso libero del nudo presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Ed aveva frequentato il medesimo Corso anche nell’anno successivo 1980/1981. Nel 1984/85 aveva frequentato il Corso annuale di Incisione Calcografica presso il Centro Polivalente per l’Immagine di Forlì. Ed aveva frequentato il medesimo Corso anche nell’anno successivo 1985/1986. Inoltre aveva partecipato a numerosi Concorsi di Pittura ottenendo meriti, consensi e premiazioni. Fra queste le principali sono state nel marzo del 1985 “ Tempi di Morsura (2° edizione) Mostra di Incisioni calcografiche del Gruppo “ Il Graffico” patrocinata dal Comune di Forlì e svoltasi presso la Sala Albertini in Forlì.
Successivamente ha partecipato con successo ad altre numerose e prestigiose mostre di pittura.
Riporto brevemente l’incipit di una recensione di Rosanna Ricci pubblicata sul Resto del Carlino nel marzo del 1993: “Che Luigi Savelli creda fermamente nel suo lavoro è un dato più che evidente. Con ciò non alludiamo solo alla sua professione di ingegnere elettronico e di insegnante, ma all’ impegno e alla cura con cui si dedica anche al mondo dei pennelli. Dapprima grafico, poi pittore e grafico, Luigi Savelli ha dimostrato e dimostra tuttora una propensione per il mondo fantastico-surreale e una tecnica che, se vogliamo cercare degli ascendenti, potremmo avvicinarla al divisionismo.”

Inoltre Luigi Savelli si potrebbe anche definire il poeta – pittore degli uomini e delle figure con i cappelli.

Luigi Savelli 19/05/1955 – 09/11/2009

Recensioni di Rosetta Savelli

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