FAENZA. Il Teatro Masini è interessato, in questi mesi, da importanti interventi di riqualificazione e rinnovamento finalizzati a realizzare un nuovo impianto scenico in ottica di efficientamento energetico e miglioramento delle condizioni di sicurezza.
Oltre a sanare alcune lesioni dell’intonaco decorato e a riqualificare gli ambienti di servizio quali biglietteria e caffetteria e dei locali dei camerini posti sotto al palcoscenico.
Come precedentemente comunicato, tali lavori renderanno il Teatro Masini inutilizzabile nei mesi autunnali e invernali, ma non precluderanno la Stagione Teatrale 2026/27.
L’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri hanno, come sempre, lavorato in virtuosa sinergia e condivisione di intenti in modo tale che, pur con diverse strategie programmatiche, la nuova Stagione del Masini possa ugualmente essere realizzata con i consueti e imprescindibili valori della multidisciplinarietà di linguaggi, dell’alta qualità e prestigio delle proposte artistiche e culturali a cui i tanti pubblici di Faenza partecipano ogni anno con interesse e curiosità.
La Stagione Teatrale 2026/27 del Teatro Masini, con la Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni e realizzata con il costante e prezioso sostegno istituzionale di TAMPIERI Financial Group e S.F.E.R.A. Società Farmacie Emilia Romagna Associate, avrà dunque un carattere “diffuso e itinerante”, con l’utilizzo di diversi spazi teatrali – e non solo – della città: il Teatro San Giuseppe, la Casa del Teatro Due Mondi, il Teatro Sarti, il Teatro Veritas di Reda, la Basilica di San Pietro Apostolo Duomo di Faenza – dei quali si ringraziano autorità, responsabili e gestori per la preziosa collaborazione – e il Ridotto del Teatro Masini.
Al Teatro San Giuseppe sarà programmato un Grande Evento inaugurale della nuova Stagione con Paolo Cevoli e il suo Show, seguito dalle proposte di Prosa, di Teatro Comico e di Teatro Moderno, specifiche queste ultime della rassegna “Percorsi”. Il Teatro Sarti sarà lo spazio dedicato alle bambine, ai bambini, alle famiglie e alle Scuole, con le rassegne Favole e Teatro Scuola programmate in matinée in modo da convivere con l’attività cinematografica della sala. La Casa del Teatro ospiterà il cartellone “Teatri d’Inverno”, dedicato alla drammaturgia contemporanea e alle espressioni più interessanti e coinvolgenti dell’innovazione. A seguito della riapertura del Teatro Veritas di Reda, dopo gli interventi di adeguamento e riqualificazione dei mesi passati, la nuova Stagione del Masini propone qui un cartellone multidisciplinare che, attraverso diversi linguaggi – dal Teatro Family alla comicità, fino alla nuova drammaturgia di registro brillante -, possa “aprire” questo rinnovato spazio all’intera comunità, partendo dal pubblico più giovane e le loro famiglie. Due particolari Eventi Speciali interesseranno infine la Basilica di San Pietro Apostolo – Duomo di Faenza e il Ridotto del Masini.
Come accennato, la Stagione 2026/27 del Teatro Masini sarà inaugurata da Paolo Cevoli che, il 21 ottobre, proporrà al Teatro San Giuseppe il suo Show, spettacolo proposto dal celebre comico romagnolo trae spunto dal suo vasto repertorio di esperienze teatrali, televisive e cinematografiche, oltre che dai libri che ha pubblicato.
La rassegna di Prosa, sempre al Teatro San Giuseppe, sarà composta da sei spettacoli in doppia replica e sarà aperta da Pamela Villoresi e Giuseppe Pambieri, protagonisti di Gin Game, in scena il 7 e 8 novembre. Gin Game è un’opera di straordinaria vivacità emotiva sul senso di solitudine, complicità e conflittualità di due anziani ospiti nella stessa casa di riposo.
Il 20 e 21 gennaio, Alessandro Benvenuti e Marina Massironi saranno poi interpreti di La Tigre. Lo spettacolo mette in scena il duello verbale e ironico tra un etereo guru dello sviluppo personale e una fotografa assai più pratica e terrena.
Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, coppia storica della comicità, arriveranno a Faenza il 27 e 28 febbraio con Il cotto e il crudo, uno spettacolo brillante, esilarante, fatto di improvvisazioni sagaci e “salti nel vuoto”. Una performance che vuole restituire gioia e far sentire il pubblico partecipe di un piccolo grande evento. Seguiranno Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis con Le fuggitive, una commedia diretta da Stefano Artissunch, in scena il 20 e 21 marzo. Le fuggitive di Pierre Palmade e Christophe Duthuron racconta la storia di due donne, Margot e Claudia, che si incontrano in una situazione curiosa: entrambe cercano di “fuggire” dalle loro vite ma per motivi diversi.
Uno dei testi più anomali di Pirandello, L’uomo, la bestia e la virtù, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio, sarà in scena il 5 e 6 aprile, interpretato nei ruoli principali da Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Riganese. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti che ci parlano ancora oggi. Il sesto appuntamento, in programma il 18 e 19 maggio, sarà la commedia Contrazioni pericolose di Gabriele Pignotta, che ne è anche interprete con Rocio Muñoz Morales e Giorgio Lupano.
Per gli appuntamenti con la Comicità, si alterneranno sul palcoscenico del Teatro San Giuseppe, Maria Pia Timo con il nuovo spettacolo In tutti i sensi, coinvolgente monologo in cui l’attrice, tra curiosità, certezze e assurdità, si inoltra in un’analisi di tatto, gusto, olfatto, vista e udito, esplorando come fin da bambini i nostri sensi delineano un mondo che diventa tutto e solo nostro, sempre soggettivo (22 gennaio), Vito con L’altezza delle lasagne, uno spettacolo il cui fil rouge è il mondo della cucina con tutte le sue mistificazioni, ossessioni e derive (19 febbraio), la compagnia San Costanzo Show con Del nostro peggio / meglio!, un vero e proprio turbinio di gag irresistibili, battute fulminee, balli scatenati, quiz improbabili e personaggi surreali (più o meno famosi), il tutto intrecciato con esilaranti racconti sulla storia della TV e del cinema (12 marzo) e Valeria Graci con Volevo essere io, una confessione e al contempo un atto di resistenza quotidiana contro il dover essere “giuste”, “brave”, “adatte” a tutto e a tutti i costi (23 aprile).
Quattro gli appuntamenti previsti per il cartellone Percorsi, incentrato su contemporaneità e linguaggi “ibridi”, anch’essi ospitati al Teatro San Giuseppe e inaugurati il 29 gennaio dal nuovo spettacolo del “Mentalista” più bravo d’Italia, Francesco Tesei, dal titolo Un modesto discutibile genio qualunque.
Torna a Faenza Lella Costa con Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione, spettacolo in scena il 6 marzo e ispirato a Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini.
Il 18 aprile sarà la volta di Marco Bocci e Pia Lanciotti con Io, Charles, scritto da Sonia Antinori e diretto da Alessio Pizzech. Un “affondo” teatrale nel magma incandescente dell’opera di Charles Bukowski e della sua forza primordiale, tra ossessioni erotiche, deliri alcolici e affascinante vitalità. Sulla scena prende corpo un affresco umano grottesco, a volte disperato, popolato da donne libere e indomabili e un protagonista che si muove tra cinismo e fragilità. Stefano Massini presenterà poi il suo spettacolo Alfabeto delle emozioni, con cui trascinerà il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro (25 maggio).
Il Teatro Sarti sarà lo spazio che la nuova Stagione del Teatro Masini dedicherà ai bambini, alle bambine, alle Famiglie e alle Scuola, proponendo diverse produzioni, sia nuove sia storiche, di Accademia Perduta/Romagna Teatri.
La domenica in matinée, alle ore 11, andrà in scena il cartellone delle Favole, inaugurato il 13 dicembre dalla Compagnia del Buco con lo spettacolo di clownerie e circo contemporaneo Magma. Un’avventura claustrocomica. Seguirà, il 17 gennaio, Valentina vuole della formazione Progetto g.g., uno spettacolo di teatro di figura, narrazione e oggetti che parla di desideri, sogni e del coraggio che i piccoli e le piccole devono trovare per poter crescere. Il Teatro Pirata presenterà poi, il 21 febbraio, Le avventure di Pulcino, un viaggio di scoperte e avventure tra narrazione e pupazzi, mentre Il Baule Volante sarà in scena il 14 marzo con il classico Hansel e Gretel, una fiaba intensa e densa di significati e atmosfere per svelare il senso recondito degli eventi e dei sentimenti.
Per la rassegna dedicata alle Scuole, un cartellone di cinque appuntamenti destinati al giovane pubblico delle Scuole Materne, Primarie e Secondarie di I grado. Gli spettacoli in scena: Sono solo parole di Zerocomma Zero Uno, I musicanti di Brema di Fontemaggiore, Le Nid (Il Nido) di Progetto g.g., Chi ha paura di Denti di ferro? di TCP Tanti Cosi Progetti e una nuovissima produzione di Accademia Perduta: Charlie, spettacolo indaga il tema delle difficoltà comunicative che spesso affrontano i bambini in età evolutiva. In particolar modo, il protagonista di questa storia deve confrontarsi con un mutismo selettivo derivante da una eccessiva timidezza ed emotività.
Il “giovane” cartellone Teatri d’Inverno, espressamente dedicato alla drammaturgia contemporanea sarà composto da cinque spettacoli in scena alla Casa del Teatro/Teatro Due Mondi. Ben tre, le nuovissime produzioni di Accademia Perduta che apriranno la rassegna per essere presentate al pubblico.
Apre il sipario, il 30 novembre, Dialoghi con mia madre di Santiago Carlos Oves, interpretato da Laura Curino e Francesco Gargiulo. Il testo, diretto da Beppe Rosso, affronta con profondità, leggerezza e ironia, il rapporto tra figli e genitori nel delicato momento in cui si pone l’esigenza del dove “mettere” una persona anziana non più autosufficiente. Sarà poi la volta di Paola Fresa – già vincitrice del Premio Nazionale Enriquez con P come Penelope – con il suo nuovo spettacolo Processo a Elena, in scena il 23 gennaio, in cui l’attrice e autrice prosegue le sue indagini sulle principali figure femminili del mito in chiave contemporanea. Marco Baliani presenterà poi, il 3 febbraio, L’ombra perduta di Peter Schlemihl. Diretto da Maria Maglietta, la pièce parla del passaggio, aspro, difficile, che dalla giovinezza porta all’età adulta, quando la speranza di futuro si scontra la spietata grettezza del presente. Appuntamento successivo, il 9 marzo, con Tindaro Granata e Vorrei una voce, spettacolo vincitore del Premio Hystrio Twister 2025. Vorrei una voce è uno spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che l’autore e attore siciliano ha realizzato al teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza. Chiuderà il cartellone, il 27 aprile, la nuovissima creazione della compagnia faentina Menoventi, Oasi, ideata da Consuelo Battiston (che ne è anche interprete con Alessandro Renda) e dal regista Gianni Farina.
Lo spettacolo sarà rappresentato anche in matinée, il 27 e 28 aprile, per le Scuole Secondarie di II grado.
Per “aprire” il rinnovato spazio del Teatro Veritas di Reda alla sua comunità, sarà programmato un cartellone multidisciplinare composto da due appuntamenti Family – Nico cerca un amico de Il Baule Volante (29 novembre alle ore 16) e La gallinella rossa di TCP Tanti Cosi Progetti (8 dicembre alle ore 16) -, due spettacoli comici che comprendono repliche di In tutti i sensi di Maria Pia Timo (14 novembre ore 21) e L’altezza delle lasagne di Vito (19 dicembre ore 21) e un appuntamento di nuova drammaturgia con il brillante Ombrelloni. Riviera Blues, co-prodotto da Accademia Perduta e Studio Doiz, monologo umoristico e stralunato sulla vita da spiaggia, un pretesto per ridere dei nostri tic e di un popolo che dà il meglio e peggio di sé in vacanza portato in scena, il 21 novembre alle ore 21, da Lorenzo Carpinelli e dal musicista Giacomo Toschi.
Un grande evento speciale, in scena presso la Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo – Duomo di Faenza lunedì 8 febbraio alle ore 21, vedrà protagonista Simone Cristicchi con Sulle tracce di Francesco, percorso di ricerca e di riflessione artistica e spirituale, in occasione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi. L’evento sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Questa ricca offerta culturale sarà arricchita da un ulteriore evento in “Anteprima esclusiva”: dopo la presentazione all’83° edizione del Festival del Cinema di Venezia, il Ridotto del Teatro Masini ospiterà la proiezione del lungometraggio La tenerezza del serpente della pluripremiata regista faentina Samantha Casella, che ne è anche interprete con Bruno Bilotta, Francesca Rettondini, Laura Trotter, Gina Rose Pieri, Vanessa Marini, Barbara Bovoli, Angela Tuccia, Vincenzo Amoruso, Roberto Rizzoni, Rossella Ambrosini, Massimiliano Nocco. La colonna sonora del film è firmata da Kim e Kathryn Kluge, già compositori per il film Silence di Martin Scorsese.
Si ricorda che gli Abbonamenti sottoscritti nella Stagione Teatrale 2025/2026 saranno “congelati” e nuovamente rinnovabili nei medesimi posti a partire dalla Stagione 2027/2028.
Sarà attivata una campagna di vendita “CARNET” di biglietti per le diverse rassegne qui descritte (Prosa, Comico, Percorsi, Favole, Teatri d’Inverno), acquistabili presso la biglietteria del Teatro Masini, in Piazza Nenni, da sabato 19 settembre a sabato 10 ottobre.
A seguito della vendita dei “Carnet”, verrà aperta la Prevendita dei singoli biglietti dell’intera Stagione: sabato 17 ottobre la biglietteria del Teatro Masini sarà aperta dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e, da domenica 18 ottobre, sarà attiva la vendita online su circuito Vivaticket.
I biglietti per l’Evento inaugurale della Stagione 2026/2027 (Paolo Cevoli Show al Teatro San Giuseppe), potranno essere acquistati online, su circuito Vivaticket, a partire dal 1 settembre.
Dettagli e prezzi su www.accademiaperduta.it
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