31 Gennaio 2026
x_come_xylella

(ph. Eduardo De Matteis)

RAVENNA. Martedì 3 febbraio alle ore 21 al teatro Rasi sarà ospite la compagnia Teatro Koreja con X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, uno spettacolo in collaborazione con Potenziali Evocati Multimediali per la regia di Gabriele Vacis, su testo dello stesso e di Letizia Russo e Lucia Raffaella Mariani.

A chiusura della serata si terrà la presentazione del volume Forty.40 con Salvatore Tramacere, Giovanni Gardini e Marco Martinelli.

I Pugliesi sono figli di ulivi e viti, di olio e vino, di oro e sangue e sole. E i loro ulivi, si dice, “sono immortali”, nascondono nel loro attorcigliarsi centinaia e centinaia di anni. Carico di riferimenti sacri, l’ulivo è simbolo di riconciliazione con il divino. Niente potrebbe mai distruggerli. Niente. Tranne Xylella, un batterio incurabile che viaggia dentro gli ulivi, e tra di essi. L’unico modo per fermarlo è tagliare gli alberi infetti, e farlo il prima possibile.

I secolari uliveti in Puglia martoriati dal batterio killer, diventano in questo spettacolo metafora della condizione umana, posta di fronte a qualcosa che trascende, che non si può controllare, che siamo tenuti non solo a combattere ma anche ad accogliere. Tra canti di fonie e idiomi differenti, versi tratti in parallelo dal libro sacro per eccellenza e vicende di vita quotidiana o personale, sei interpreti cercano di penetrare la complessità di questa tragedia, che sta mutando non solo il paesaggio, ma anche gli affetti. Sei donne, come richiamo all’antico coro greco femminile: nella loro predisposizione a prendersi cura, ad affidarsi al canto e alla preghiera appaiono come sacerdotesse della ciclicità di vita e morte, e anche della memoria.
 
Al termine dello spettacolo ci sarà la presentazione del libro Forty.40 il libro dei mutamenti (Sfera Editore/Teatro Koreja) con Salvatore Tramacere in dialogo con Giovanni Gardini e Marco Martinelli.
Realizzato per i 40 anni di attività di Teatro Koreja con il sostegno della Regione Puglia e parte del progetto CTK Institut, da un’idea di Salvatore Tramacere e Luca Ruzza e con il contributo di Andrea Porcheddu, il libro è l’autobiografia di un teatro per immagini, un viaggio visivo attraverso quarant’anni di teatro, luoghi e comunità, che non racconta: evoca. “Costruire il teatro, costruire gli artisti, costruire il pubblico” è la vocazione che accompagna Koreja da quarant’anni. Questo libro ne ripercorre il cammino attraverso una trama di immagini e associazioni archetipiche, seguendo un percorso visivo che attraversa i luoghi abitati dal teatro. Senza una narrazione lineare, il lettore è guidato da suggestioni, metafore e risonanze interiori: ogni immagine si apre come una soglia, evocando emozioni e frammenti di storie che parlano oltre le parole, custodendo un patrimonio di memorie e di visioni, restituendo l’essenza di un teatro che si costruisce, si rigenera e si racconta attraverso occhi, gesti e immagini.

IN VIAGGIO VERSO IL TEATRO
In occasione dello spettacolo è attivo il servizio di trasporto gratuito dalle circoscrizioni Nord del comune di Ravenna, Voltana e Alfonsine. Per informazioni: Ravenna Teatro tel. 0544 36239

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