EVENTI DI LUGLIO di Marco Viroli e Gabriele Zelli

VENERDÌ 10 LUGLIO, ORE 20.30

Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena via Albicini, 25, Forlì

Nell’ambito degli “Incontri a Casa Saffi: Estate 2015” presentazione del libro:

I giorni che sconvolsero Forlì, 8 settembre 1943 – 10 dicembre 1944”, di Marco Viroli e Gabriele Zelli
(Società editrice “Il Ponte Vecchio”, Cesena 2014).

Ne discuteranno con gli autori:
Carlo De Maria, direttore Istituto storico di Forlì-Cesena;
Vladimiro Flamigni, vicepresidente Istituto storico di Forlì-Cesena.
Coordinerà Tito Menzani, Università di Bologna.

Gli “Incontri a Casa Saffi Estate 2015” si svolgono in collaborazione con Bradypus e Clionet.

 

7-8-9 LUGLIO 2015, DALLE ORE 19.30
ARENA MELOZZO (adiacente alla Chiesa SS. Trinità, c.so Garibaldi, Forlì)

TÒTA LA CUMÉGIA – LETTURA NON STOP DELL’INTERA DIVINA COMMEDIA

“Tòta la Cumégia”, giunta quest’anno alla sua terza edizione forlivese, è stata organizzata per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri e in ricordo di Andrea Brigliadori, il compianto intellettuale e studioso forlivese, appassionato dantista, improvvisamente scomparso lo scorso 2 dicembre 2014.

10 LUGLIO 2015, ORE 21.00
SALA MELOZZO Piazza Melozzo 7, Forlì

CON DANTE ATTRAVERSO LE SELVE OSCURE DELL’ESISTENZA

Relatori:
Manuela Mambelli, curatrice del Museo Didattico Dantesco di Ravenna,
Franco Palmieri, direttore artistico di “All’improvviso Dante. 100 Canti per Firenze”.

Gli eventi sono a ingresso libero.

L’organizzazione e la produzione degli eventi sono a cura di Officinateatro e sono promossi dall’Associazione Culturale La Bottega dell’Orefice, con il patrocinio del Comune di Forlì (rassegna Piazze d’Estate), dellaDiocesi di Forlì-Bertinoro e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.


TÒTA LA CUMÉGIA 2015

La Romagna è la terra che per prima ha accolto e ospitato il sommo poeta quando era in esilio. In particolare a Forlì, Dante ha alloggiato in una abitazione del centro storico, immediatamente dopo la sua partenza da Firenze. In Romagna, a Ravenna, il poeta è morto e nella Commedia questa regione è spesso cantata come una terra ospitale. Numerose famiglie, frequentate direttamente dall’illustre ospite, sono elencate in diversi Canti e tante località, visitate personalmente dal poeta fiorentino, sono descritte con scrupolosità e accuratezza di dettagli.

A partire da queste relazioni tra Dante e la nostra terra e in occasione dei 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta, prende il via la terza edizione del progetto “Tòta la cumègia”.

Si tratta di un evento durante il quale viene proposta la lettura dell’intera “Divina Commedia”. In tempi in cui arte e poesia sono sempre più considerate un bene intimo e privato, si vuole restituire l’antico carattere di immediatezza popolare al più grande capolavoro della nostra letteratura.

Franco Palmieri, direttore artistico dell’evento, ha già proposto questo progetto con successo a Firenze per 10 anni, a Milano, a Bellaria, a Bologna, a Chicago, a Ravenna e, per due edizioni (nel 2011 e 2012) nella nostra città.

In tre serate consecutive, su un palco all’aperto, presso l’Arena Melozzo, nel centro storico, cantori volontari, studenti, professionisti e attori potranno declamare un “loro” canto della “Divina Commedia”, fino a completare l’intera opera. Ogni canto potrà essere recitato da gruppi o da singoli. I cantori, giovani e adulti di ogni provenienza sociale, potranno interpretare Dante con la loro sensibilità, per condividere l’immortale bellezza della “Divina Commedia”. Ogni canto potrà essere recitato utilizzando lingue e dialetti d’origine. Si tratta di un’invasione di poesia restituita alla sua dimensione popolare e civile.

L’evento è una performance corale, aperta a tutti, che nasce dalla riscoperta dell’attualità di Dante. E proprio mentre si celebrano i suoi 750 anni, si vuole ricordare che la lingua del Sommo Poeta è stata, ed è tuttora, un raro e prezioso elemento di unificazione del nostro Paese.

L’INIZIATIVA È DEDICATA AD ANDREA BRIGLIADORI
L’evento che celebra a Forlì i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri è dedicato al professore Andrea Brigliadori, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Brigliadori è stato per generazioni di giovani forlivesi una guida e un maestro che ha sempre indicato nella nostra tradizione letteraria una sicura fonte di educazione e di formazione. In particolare è stato un vero discepolo di Dante, promuovendo e partecipando a numerose letture dantesche sia a Forlì che nei territori romagnoli attraversati dal Sommo Poeta. In particolare Andrea Brigliadori ha partecipato alle due edizioni di “Tòta la Cumègia” come lettore del XXVI canto dell’Inferno ed è intervenuto alla presentazione del libro”Incantati dalla Commedia”, scritto da Franco Palmieri, su queste letture popolari dedicate a Dante.

IL LUOGO
Il luogo prescelto è l’Arena Melozzo, all’interno del cortile della Chiesa della Trinità, luogo pienamente inserito nel centro storico e di grande bellezza. Utilizzato fino agli anni ‘80 come cinema all’aperto e spazio teatro, da molto tempo chiuso al pubblico e riservato solo alle attività parrochiali, riprende vita e si apre alla città grazie anche alla recente ristrutturazione dell’attigua Sala Teatro Melozzo che, con i suoi 100 posti e molteplici dotazioni tecniche, si inserisce come nuovo spazio polifunzionale all’interno della città.

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Marco Viroli

Marco Viroli è nato a Forlì il 19 settembre 1961. Scrittore, poeta, giornalista pubblicista, copywriter, organizzatore di eventi, laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione di mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc., per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di pubbliche relazioni per la Fondazione “Dino Zoli” di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni librarie in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è anche direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali di Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al Consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 al 2019 è stato addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 al 2020 ha collaborato con la catena Librerie.Coop come consulente Ufficio Stampa ed Eventi. Dal 2016 al 2020 è stato fondatore e vicepresidente dell’associazione culturale Direzione21 che organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura pubblica integrale della Divina Commedia. Da settembre 2019 a dicembre 2020 è stato fondatore e presidente dell’associazione culturale “Amici dei Musei San Domenico e dei monumenti e musei civici di Forlì”. Da dicembre 2020 è direttore artistico della Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale della creatività del Settore delle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004), Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007) e "Canzoni d'amore e di funambolismo (2021). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme a Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve), cui ha fatto seguito, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol. 2-3-4 (Ass. Cult. Antica Pieve). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani,(Edit Sapim, 2019). Sempre nel 2019 ha pubblicato a doppia firma con Gabriele Zelli Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna volume 4 («Il Ponte Vecchio») e Forlì. Guida al cuore della città (foto di F. Casadei, Diogene Books). Con Gabriele Zelli ha inoltre dato alle stampe: La grande nevicata del 2012 (2013), Sulle tracce di Dante a Forlì (2020), in collaborazione con Foto Cine Club Forlì, Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta (2021), foto di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, e I luoghi di Paolo e Francesca nel Forlivese (2021), foto di D. Castellucci e T. Batani. È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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