All’estero… per tornare in Italia

Il numero di italiani che cercano fortuna all’estero cresce più del numero di immigrati che arrivano nel nostro Paese. Un dato del genere non si attestava da vent’anni, secondo quanto emerge dalle ultimissime anticipazioni del dossier annuale sull’immigrazione redatto dal centro studi Idos. In Romagna c’è qualcuno che si impegna concretamente per trasformare la fuga di cervelli in un’opportunità per il territorio.

Moving Generation è un progetto ideato nel 2010 dalla cooperativa Uniser che si propone di offrire insieme a partner e istituzioni del territorio un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro ai giovani laureati attraverso un periodo di tirocinio in un’impresa locale che comprende una fase di mobilità formativa all’estero.

Nel video, una breve testimonianza dei partecipanti all’ultima edizione del progetto.

 

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Piero Merola

Nasce a Lecce nel 1987, si trasferisce a Forlì nel 2006 per studiare Scienze Internazionali e Diplomatiche. Dopo una parentesi negli USA con uno stage al Press & Public Affairs Office dell'Ambasciata italiana a Washington e un altro a Il Sole 24 Ore nei mesi delle elezioni presidenziali del 2012, si ritrova nuovamente in Romagna come responsabile di Mobilitas, programma sperimentale di orientamento alla mobilità internazionale finanziato da Regione e università. Dopo questa esperienza inizia a collaborare con Tribucoop come consulente su social e nuovi media e con Deposito Zero Studios come PR/Ufficio Stampa. Scrive di musica per Kalporz, Zero e La Voce di New York, ma anche di politica americana per Il Mulino, collabora alla produzione e alla promozione di festival musicali ed eventi culturali. 

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