Sarà visitabile fino al 4 febbraio la mostra fotografica Giochi di ombre. Dove c’è ombra c’è luce… È l’ombra che rivela la luce”

L'esposizione è organizzata dal Foto Cine Club Forlì

Sarà visitabile fino a martedì 4 febbraio 2020, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, la mostra fotografica dal titolo “Giochi di ombre. Dove c’è ombra c’è luce… È l’ombra che rivela la luce”, inaugurata da Gabriele Zelli il 25 gennaio scorso. La rassegna si tiene presso la Sala XC Pacifici, piazza Saffi 8, dove sono esposte opere di Devis Castellucci, Tiziana Catani, Maurizio Ciocci, Moreno Diana, Barbara Taglioni, Roberto Baldani, Luca Benfenati, Roberto Benfenati, Matteo De Maria, Valentina Tisselli, Valerio Tisselli, Mauro Zanchini, Alessandro Maldini, Verusca Piazza, Pamela Starnini, Elena Arcangeloni, Alfonso Benetti, Loredana Lega, Ivano Magnani, Pietro Salvatore Solmona, Serena Ferlini, Giancarlo Billi, Massimiliano Pisu, Milena Celli, Ugo Mazzoni, Paola Giuliani, Ilice Monti, Rosalba Naldi, Claudio Righi, Andrea Severi e Cinzia Giunchi.
L’iniziativa è promossa dal Foto Cine Club Forlì, trattandosi della mostra sociale che ogni anno l’associazione promuove per far conoscere la propria attività e quella dei soci. Questa edizione assume un particolare valore perché il sodalizio festeggia quest’anno il 60° anniversario della propria costituzione avvenuta nel 1960. A quel tempo un gruppetto di amici, tutti appassionati di foto e cinematografia, si dava appuntamento, nelle ore libere da impegni, all’inizio del Corso della Repubblica, davanti alla Chiesa del Suffragio dove era in attività un’edicola. Questa fu la prima sede “volante” del Foto Cine Club Forlì (FCCF). In seguito, aumentando il numero degli appassionati e volendo concretizzare l’iniziativa di dar vita a un club attivo, fu cercato un locale dove svolgere le riunire di sera e al riparo dalle intemperie. Dopo varie peripezie, uno del gruppo che conosceva il direttore del Circolo ENAL, allora in corso della Repubblica 41, riuscì ad ottenerne l’affiliazione e una stanza dove ebbe inizio le prime attività del circolo fotografico.

Era l’anno 1960 e il Foto Cine Club Forlì cominciò a muovere i primi passi. Le riunioni si tenevano il venerdì sera, sfruttando la coincidenza che il Circolo ENAL teneva aperta la sua sede per la raccolta delle giocate dell’Enalotto che si chiudevano per l’appunto il venerdì. Il poter disporre di un luogo dove ritrovarsi e degli armadietti dovr riporre e conservare il necessario per le attività era considerato un successo. Poi si liberò un altro locale, occupato in precedenza dai filodrammatici del CRAL ENAL e finalmente il Foto Cine Club poté avere un posto tutto suo e l’attività partì a pieno regime. In quella sede, su iniziativa del dott. Verità, nacque addirittura Tele Cavo, la prima TV privata della città, poi diventata Tele Forlì e infine Tele Romagna; primo cameramen della nuova emittente fu Umberto Boaga, anche appassionato astronomo e tuttora socio del Gruppo Astrofili Forlì.
Sempre in quegli anni furono allestite le prime mostre nazionali di fotografia e fu indetto un concorso denominato Mostra Nazionale Fotografica Città di Forlì che, anno dopo anno, raggiunse la diciassettesima edizione nel 1997. Dapprima furono ammesse soltanto stampe in bianco e nero, poi nel 1967 fu istituito il I° Trofeo Luigi Galotti per stampe a colori. Nell’edizione del 1969 fu estesa la partecipazione alle diapositive. Ma di queste e altre vicende che hanno caratterizzato la vita del Foto Cine Club Forlì ci sarà la possibilità di parlarne durante il corso del 2020 quando verranno promosse altre iniziative per festeggiare un importante compleanno.

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Marco Viroli

Marco Viroli è nato a Forlì il 19 settembre 1961. Scrittore, poeta, giornalista pubblicista, copywriter, organizzatore di eventi, laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione di mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc., per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di pubbliche relazioni per la Fondazione “Dino Zoli” di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni librarie in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è anche direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali di Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al Consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 al 2019 è stato addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 al 2020 ha collaborato con la catena Librerie.Coop come consulente Ufficio Stampa ed Eventi. Dal 2016 al 2020 è stato fondatore e vicepresidente dell’associazione culturale Direzione21 che organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura pubblica integrale della Divina Commedia. Da settembre 2019 a dicembre 2020 è stato fondatore e presidente dell’associazione culturale “Amici dei Musei San Domenico e dei monumenti e musei civici di Forlì”. Da dicembre 2020 è direttore artistico della Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale della creatività del Settore delle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004), Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007) e "Canzoni d'amore e di funambolismo (2021). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme a Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve), cui ha fatto seguito, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol. 2-3-4 (Ass. Cult. Antica Pieve). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani,(Edit Sapim, 2019). Sempre nel 2019 ha pubblicato a doppia firma con Gabriele Zelli Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna volume 4 («Il Ponte Vecchio») e Forlì. Guida al cuore della città (foto di F. Casadei, Diogene Books). Con Gabriele Zelli ha inoltre dato alle stampe: La grande nevicata del 2012 (2013), Sulle tracce di Dante a Forlì (2020), in collaborazione con Foto Cine Club Forlì, Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta (2021), foto di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, e I luoghi di Paolo e Francesca nel Forlivese (2021), foto di D. Castellucci e T. Batani. È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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