
BAGNACAVALLO. Sabato 13 settembre alle 18, presso la Chiesa del Suffragio, aprirà al pubblico la mostra “Exodus. Michela Tabaton-Osbourne” a cura di Davide Caroli.
Promossa dal Comune di Bagnacavallo con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e sostenuta da Hera,la mostra rientra nel cartellone della IX edizione della Biennale di Mosaico Contemporaneo, evento di spicco della programmazione culturale del Comune di Ravenna. Michela Tabaton Osbourne nel corso dell’VIII edizione era risultata infatti vincitrice del “Premio Orsoni Venezia 1888” nell’ambito del “Premio GaeM – Giovani Artisti e Mosaico” con l’opera Hybrid VII (memoria).
L’allestimento pensato per Bagnacavallo intende presentare il lavoro della giovane artista italo-londinese la quale si dedica principalmente alla scultura mettendola in un fruttuoso dialogo con altre tecniche come il mosaico o la cartapesta.
Le opere esposte propongono un percorso che racconta i temi attorno ai quali il suo lavoro ruota, fatti di contaminazioni culturali, della riscoperta delle proprie radici e del racconto delle migrazioni dei popoli, offrendo così una lettura contemporanea e poetica del tema della festa di San Michele 2025 incentrato su “Scene e scenari”.
Nasce così una narrazione visiva sull’ibridità identitaria e sui processi di trasformazione e appartenenza. Le opere riflettono sulle dinamiche della migrazione non come esperienza diretta, ma come traccia sedimentata nella memoria familiare, nel trauma generazionale e nell’eredità culturale. L’ibridità diventa così sia materia che linguaggio, esprimendo un’identità in continuo divenire.
Michela Tabaton-Osbourne è un’artista nata e cresciuta a Londra da madre italiana e padre giamaicano. Il suo percorso artistico inizia tra Londra e Firenze, concludendosi poi a Carrara dove si specializza in scultura. Utilizza la scultura in tecnica mista per esplorare le complessità e i dialoghi che emergono dalla contaminazione culturale, intrecciando influenze diverse e prediligendo tecniche tradizionali nello sforzo di evocare resti del passato e trasmettere sensazioni di alienazione in un mondo globalizzato. Una sfida contro una cultura caratterizzata dalla gratificazione istantanea e dalla produzione di massa. Ha un forte interesse per le sfumature della voce diasporica e la sua scultura funge da strumento per narrare riflessioni significative su temi come nostalgia, memoria, appartenenza e alterità socio-culturale.
Oltre al suo percorso accademico, Tabaton-Osbourne ha partecipato attivamente a mostre, residenze artistiche e simposi sia a livello nazionale che internazionale, arricchendo ulteriormente la sua ricerca personale. Nel 2023 le è stato assegnato il Premio Orsoni 1888 conferito dal Mar (Museo d’Arte di Ravenna), e nel 2024 è stata selezionata per la prestigiosa residenza Black Rock Senegal, a Dakar.
Exodus. Michela Tabaton-Osbourne – 13 settembre – 26 ottobre 2025, Chiesa del Pio Suffragio, via Trento e Trieste 1 – Bagnacavallo
Orari di apertura: sabato e domenica: 10-12 e 16-19.
In altre giornate è possibile visitare la mostra su prenotazione con almeno 48 ore di anticipo contattando il museo al numero 0545 280913. Dal 26 al 28 settembre, in occasione della Festa di San Michele, la mostra sarà visitabile con orario ampliato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23.
Lunedì 29 settembre orario continuato 10-23.
Ingresso gratuito.
Questo post è stato letto 20 volte