Romagna Post

La basilica più bella di Roma

oplus_32

oplus_32

È molto bella. Dopo l’ inarrivabile San Pietro, la basilica di Santa Maria Maggiore è forse la più bella di Roma. Però fino a pochissimo tempo fa era poco frequentata. Forse perché lontana dal “centro storico turistico “ della capitale. Poi il boom dopo che Papa Francesco l’ha scelta per la sua tomba. Dal giorno della sepoltura, complice anche il Giubileo, è stata presa d’assalto. È stato così anche in questo fine anno. Nonostante la Porta Santa della basilica fosse già stata chiusa, anche nella mattina del 31 c’era una fila lunghissima e le prenotazioni per visite guidate erano chiuse da tempo. 

oplus_32

Una coda motivata dal desiderio di visitare la tomba di Papa Francesco. È nella navata laterale, tra la Cappella Paolina — che custodisce l’icona della Salus Popoli Romani — e la Cappella Sforza, in prossimità dell’altare laterale dedicato a San Francesco d’Assisi. Ma, ancora, può essere solo una visita lampo. Di fronte alla tomba ci si può fermare solo per il tempo di uno scatto fotografico. Il personale è perentorio.

E’ comunque un’esperienza intensa e coinvolgente. Forse anche perché ci si trova di fronte a una lapide sobria e discreta con uno stile essenziale e raccolto che invita a riflettere. Consiste in una semplice lastra di pietra ligure, recante inciso il nome 𝐹𝑅𝐴𝑁𝐶𝐼𝑆𝐶𝑈𝑆, con un rilievo di 12 centimetri rispetto al piano del pavimento. Sulla parete frontale c’è la riproduzione, in dimensioni maggiorate, della croce pettorale che Papa Francesco era solito indossare. Le pareti sono intonacate e dipinte in una tonalità avorio, armoniosa con il colore della lapide e del pavimento.

oplus_0

Ha sedici secoli. È sulla sommità del colle Esquilino, è una delle quattro basiliche Papali di Roma. Secondo la tradizione, la Vergine avrebbe indicato e ispirato la costruzione in quel sito apparendo in sogno al patrizio Giovanni e al Papa Liberio. Chiese la costruzione di una chiesa in suo onore, in un luogo che avrebbe miracolosamente indicato. Il 5 agosto di ogni anno viene rievocato il Miracolo della Nevicata.

All’ interno c’è un prezioso reliquiario che custodisce frammenti della mangiatoia di Gesù Bambino. È nella cappella sotto l’altare maggiore, in un contenitore in cristallo e argento. La  spostano raramente a causa del suo stato di conservazione. Inoltre la Basilica custodisce le spoglie di San Mattia  e di San Girolamo e vi sono seppelliti sette pontefici. La facciata in stile barocco è imponente e anche interessante, ma non quanto lo stupendo campanile di 75 metri costruito in un secondo momento.  Appena entrati si resta colpiti dallo splendido soffitto dorato a cassettoni. Interessanti anche i 36 mosaici che stanno sopra le colonne che sostengono il soffitto.

oplus_0

Questo post è stato letto 13 volte

Exit mobile version