La serata Panathlon si è tenuta martedì scorso
Un pattinodromo a Cesena. Per il momento è solo un obiettivo, ma si sa in che direzione andare. Insomma, c’è la cornice ed ora va riempita. Perché per gli sport a rotelle oggi in città non esistono strutture adeguate. Ne ha parlato martedì sera Christian Castorri, vice sindaco e assessore allo Sport, nell’incontro del Panathlon e condotto dai giornalisti Fabio Benaglia e Luca Serafini.
Il dibattito si è aperto con una serie di domande al vicesindaco, in particolare sul rischio di perdere utenti dello sport a causa degli elevati costi che le famiglie devono sostenere. Castorri non si è sottratto ed ha premesso che la pratica sportiva è un servizio alla comunità e l’amministrazione comunale deve mantenere le condizioni necessarie per favorire la pratica. Ed ha ricordato che la giunta ha approvato una delibera di indirizzo sullo sport per attivare azioni a sostegno del mondo sportivo perché i costi non possono essere sostenuti interamente dalle associazioni e neppure dalle famiglie. Ha però lamentato che le amministrazioni, partendo da quelle nazionali, si sono defilate su questo argomento.
Con 25 mila praticanti (circa un quarto dei residenti) Cesena rimane fra le città con più alto interesse della regione. Molto interessante il dato relativo ai bambini: il 72% delle elementari è iscritto a una società sportiva, il 20% a due.
Naturalmente è il calcio la disciplina più praticata che fa da padrona. Sollecitato sullo stadio Castorri ha detto che la costruzione della nuova tribuna non è una priorità. Ha poi aggiunto che riguardo al ’Manuzzi’ la priorità è rifare le coperture sopra le due curve e nei distinti, collocando pannelli fotovoltaici. E contestualmente potenziare l’impianto di illuminazione sempre nella zona dei distinti.
Durante la serata c’è stato l’omaggio a Marco Pantani che martedì avrebbe compiuto 56 anni. “E’ uno dei più illustri soci che il Panathlon Cesena abbia avuto nella sua storia – ha esordito Dionigio Dionigi, storico presidente -. Il pirata di Cesenatico è sempre nei nostri cuori e in quello di tutti i tifosi”.
Fra gli ospiti anche Enrico Rossi, socio del club, ex consigliere comunale e recente tedoforo nel passaggio della fiamma olimpica.
Il presidente ha poi sottolineato che il 2026 sarà per il club un anno di festa perché festeggia i suoi primi 40 anni. Fu fondato il 20 settembre 1986, presso il ristorante Casali, con due padrini e soci storici: Azeglio Vicini e Bruno Pizzul.
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