Nei giorni scorsi a Forlì si è svolto un evento particolarmente significativo, in quanto a soli 6 anni dall’attivazione del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, il Campus forlivese dell’Università di Bologna ha celebrato la proclamazione dei suoi primi 27 laureati, primo dei quali Francesco Di Lorenzo, il primo iscritto in assoluto al momento dell’avvio del corso nel 2020.
Il corso in Medicina e Chirurgia di Forlì, attivato nell’anno accademico 2020-2021 con 95 studenti, ha rappresentato un significativo ampliamento dell’offerta formativa dell’Università di Bologna nel campus romagnolo, creando una sinergia, come già avvenuto in altri comparti, fra la formazione universitaria e le eccellenze del territorio, in questo caso nell’ambito sanitario.
Ne sono stati protagonisti, a fianco dell’Alma Mater, la Regione Emilia Romagna, l’Ausl Romagna, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il Comune di Forlì e Ser.In.Ar, oltre ad alcune realtà private e associative, quali l’Istituto Oncologico Romagaolo e Gvm Care & Research. Tutto ciò ha reso possibile una forte attrattività dell’iter formativo, richiamando studenti provenienti sia dal territorio e che da diverse regioni italiane: ad oggi, il corso conta 180 iscritti all’anno, per un totale di 710 iscritti distribuiti sui sei anni di corso.
Oltre ad una didattica di alto profilo, il valore aggiunto del corso è rappresentato anche dall’ampia rete di tirocini, che permette agli studenti di svolgere esperienze formative in numerosi contesti clinici e specialistici dell’intero territorio romagnolo, primo fra tutti l’ìOspedale Morgagni pierantoni di Forlì, integrando la formazione teorica con un’intensa attività pratica sul campo.
Alla cerimonia di laurea sono intervenute autorità regionali e locali: il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, il Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, il presidente del Campus, Emanuele Menegatti, il presidente di Ser.In.Ar. Stefano Versari, il Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unibo Gaetano La Manna, la Direttrice sanitaria dell’AUSL Romagna Francesca Bravi e il Vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Gianfranco Brunelli, oltre a Franco Stella, Coordinatore del corso di laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì.
“Queste lauree rappresentano la mia più grande soddisfazione personale – ha affermato il sindaco Gian Luca Zattini -. Questi giovani laureati sono il nostro orgoglio. La fine del loro percorso universitario creerà una Forlì migliore, una sanità più forte e all’avanguardia in tutta Italia. Sei anni fa abbiamo voluto fortemente l’insediamento e l’avvio di questa prestigiosa facoltà, consapevoli della sua valenza altissima, e oggi celebriamo con gioia e profonda riconoscenza il traguardo di questi studenti, il loro futuro professionale, le elevate competenze tecniche maturate in questi lunghi anni di studio”..
“Quando più realtà di un territorio – ha commentato Stefano Versari, presidente di Ser.In.Ar. – si mettono insieme in modalità propositiva per creare qualcosa di importante i risultati non tardano ad arrivare: con il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è accaduto proprio questo. Come Ser.In.Ar. non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per due motivi: da una parte la creazione di un percorso formativo che proietta la nostra comunità ai vertici delle eccellenze nazionali in ambito sanitario, dall’altra la realizzazione di una delle principali missioni della nostra società, ovvero quella creare connessione fra l’Università e le espressioni di qualità del territorio”.
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