Il Porcospino è un dolce iconico del Cesenate. Essendo a base di burro è il nemico numero uno del colesterolo. Ma è talmente buono che ogni tanto si può fare finta di niente.
Il Porcospino è diventato anche una festa. Dieci anni fa fu ideata da Gianpiero Giordani a Mercato Saraceno, paese dove si ricordano ancora le sorelle Lea e Giuliana Manzelli, celebri per la loro abilità nel preparare i dolci delle grandi occasioni, tra cui proprio il porcospino, riconoscibile dagli inconfondibili “aculei” di mandorla.
Adesso Slow Food non solo continua a portarla avanti, ma l’ha arricchita. Adesso è diventata una settimana che partirà sabato prossimo e terminerà il 6 di dicembre.
Il dolce tipico sarà preparato dai ristoratori o comprato dai forni mercatesi, sarà presente nei menù di diverse attività.

Questi i ristoranti del Cesenate che proporranno il Porcospino nei loro menu:! Brodino di Cesena, Osteria dei Frati di Roncofreddo, Casa Gasperoni di Montebello di Torriana, Piccola Osteria Tèra di Sogliano al Rubicone, Cibus di Cesena, Ghini di Cesena, Allegria di Mercato Saraceno, Dalla Padella alla Brace di Mercato Saraceno, Ristorante Ponte Giorgi di Mercato Saraceno, Circolo Gastronomico Largo Fiume di Mercato Saraceno, Rosticceria Bottega dei Sapori di Mercato Saraceno, Ristorante Ammentos di Mercato Saraceno, Ristorante da Brustlon di Mercato Saraceno, Osteria da Paco di Mercato Saraceno.
Intanto per celebrare i dieci anni della manifestazione, nasce il premio del Porcospino più Social. Chiunque può partecipare preparando il proprio porcospino dolce e pubblicando foto o video sui social, taggando i profili ufficiali Facebook e Instagram: “Il Porcospino di Mercato Saraceno”.
Il dolce è una preparazione tradizionale a base di burro, savoiardi, mandorle, caffè e liquore. È ricco e scenografico, dalla caratteristica forma “spinosa”..
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