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RAVENNA. Dopo un’entusiasmante esperienza internazionale in Giappone, che ha rafforzato il loro dialogo creativo, le compagnie storiche di teatro per l’infanzia Drammatico Vegetale (Ravenna, 1974) e Teatro all’improvviso (Mantova, 1978) presentano un nuovo progetto condiviso, Flowers, in anteprima nazionale al Teatro Rasi sabato 28 e domenica 29 marzo alle ore 17.
Frutto di un sodalizio artistico che ha saputo intrecciare linguaggi, sensibilità e poetiche, lo spettacolo (coprodotto da Ravenna Teatro con Teatro all’improvviso) è un racconto scenico tra sogno e realtà, danza e poesia, disegno dal vivo e partecipazione, dedicato a bambine e bambini a partire dai 3 anni di età.
Al termine della pièce, il 29 marzo i partecipanti riceveranno un flowers, un dono speciale dalla Libreria Momo, partner dell’evento. Lunedì 30 marzo alle ore 10 è in programma una terza replica per le scuole che hanno prenotato.
Il progetto prende spunto dall’immagine e dalla forma del fiore, metafora della vita e del ciclo delle stagioni, dallo sbocciare al fiorire, dalla nascita alla morte. I temi esplorati includono bellezza, felicità, amore e benessere, indagando i legami antichi con la natura e la terra come simbolo di nutrimento e continuità della vita. Immersa in un’atmosfera in cui il fantastico diventa qualcosa di reale e tangibile, la protagonista si rispecchia nel suo immaginario e cerca di riprodurre delle figure attraverso il continuo movimento del suo corpo: una danza che vorrebbe lasciare un segno concreto, ma che inesorabilmente svanisce nel nulla. Il suo desiderio è disegnare fiori, fino a trasformarsi lei stessa in un fiore. Riuscirà a concretizzare questa aspirazione? Forse, ma dovrà confrontarsi con il suo doppio, la sua ombra, e convincerlo a darle una mano.
In scena, una danzatrice e un pittore sono separati da uno schermo di plexiglas: ciò che la danzatrice muove, il pittore disegna e poi cancella, creando un dialogo visivo che unisce gesto, segno e musica. Flowers riunisce il lavoro di Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni (Drammatico Vegetale), Claudia Catarzi (coreografa associata al CDCN di Bordeaux), la musicista giapponese Saya Namikawa e i disegni dal vivo di Dario Moretti (Teatro all’improvviso), in un gioco poetico e coinvolgente che fonde linguaggi e sensibilità artistiche diverse in un’opera suggestiva e delicata, per piccoli e grandi.
Info: ravennateatro.com
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