Consegnato a Erica Liverani il premio “E’ bdòcc d’òr” di GiovinBacco 2024

Martedì 19 novembre, Erica Liverani ha ricevuto il premio “E’ bdòcc d’òr”. Gabriele Zelli, presidente della giuria di GiovinBacco. Sangiovese in Festa, ha personalmente consegnato la spilla d’oro ispirata alla Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna, in presenza anche di Nevio Ronconi e Barbara Monti, membri della giuria. Durante l’incontro, Erica Liverani ha condiviso le sue riflessioni sull’importanza della tradizione culinaria romagnola, sottolineando il suo impegno professionale con Trafila, l’attività dedicata alla produzione di pasta fresca a base di grano duro e all’organizzazione di corsi di cucina nel suo laboratorio a Marina di Ravenna.
La consegna del premio è avvenuta qualche settimana dopo la chiusura di GiovinBacco, l’importante manifestazione dedicata alla valorizzazione dei vini romagnoli che si tiene annualmente a Ravenna, in quanto Erica è appena rientrata da un viaggio in Nepal. 
“Un viaggio che mi ha arricchito lo spirito: ho trovato tanto freddo, tanta povertà, ma anche persone gentili e dotate di grande dignità. Tornare a Ravenna e ricevere questo premio mi rende davvero felice. Sono orgogliosa che la mia città mi abbia riservato questa attenzione. Ravenna è una città bellissima e trovo fondamentale trasmettere ai giovani le nostre tradizioni, come ad esempio l’arte di fare i garganelli e altri piatti del territorio. Amo anche coinvolgere persone di altre città o Paesi nella preparazione dei nostri piatti, per poi vederle soddisfatte mentre gustano ciò che hanno creato con le proprie mani,” ha dichiarato, con l’entusiasmo che la caratterizza, Erica Liverani, sempre con il sorriso sulle labbra.
Il premio “E’ bdòcc d’òr” celebra l’impegno di Erica Liverani, già vincitrice della quinta edizione di MasterChef Italia, per la valorizzazione dei prodotti locali, con un’attenzione particolare alla stagionalità e alla promozione delle tradizioni culinarie romagnole. Grazie alla sua capacità di raccontare il territorio attraverso piatti e ricette, Erica è diventata ambasciatrice della Romagna, mantenendo una visione aperta, altruista e lontana da qualsiasi campanilismo.
La giuria che ha assegnato il premio è composta da Gabriele Zelli, presidente Cooperdiem e storico della cultura romagnola; Serenella Vasini, direttrice di Cooperdiem; Nevio Ronconi, curatore del programma GiovinBacco; Barbara Monti, presidente di Slow Food Ravenna; Massimiliano Costa, direttore del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna.
GiovinBacco, giunto alla sua 22ª edizione, consegna il premio “E’ bdòcc d’òr” dal 2006, giunto così al suo 19° appuntamento. Da allora, rappresenta un impegno annuale di grande rilevanza. 
Ogni anno, GiovinBacco riconosce una personalità romagnola che si è distinta nella promozione e nella diffusione della cultura del territorio in ambiti diversi, confermando il legame profondo tra tradizione e innovazione in terra di Romagna.

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Marco Viroli

Marco Viroli è nato a Forlì il 19 settembre 1961. Scrittore, poeta, giornalista pubblicista, copywriter, organizzatore di eventi, laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione di mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc., per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di pubbliche relazioni per la Fondazione “Dino Zoli” di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni librarie in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è anche direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali di Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al Consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 al 2019 è stato addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 al 2020 ha collaborato con la catena Librerie.Coop come consulente Ufficio Stampa ed Eventi. Dal 2016 al 2020 è stato fondatore e vicepresidente dell’associazione culturale Direzione21 che organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura pubblica integrale della Divina Commedia. Da settembre 2019 a dicembre 2020 è stato fondatore e presidente dell’associazione culturale “Amici dei Musei San Domenico e dei monumenti e musei civici di Forlì”. Da dicembre 2020 è direttore artistico della Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale della creatività del Settore delle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004), Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007) e "Canzoni d'amore e di funambolismo (2021). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme a Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve), cui ha fatto seguito, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol. 2-3-4 (Ass. Cult. Antica Pieve). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani,(Edit Sapim, 2019). Sempre nel 2019 ha pubblicato a doppia firma con Gabriele Zelli Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna volume 4 («Il Ponte Vecchio») e Forlì. Guida al cuore della città (foto di F. Casadei, Diogene Books). Con Gabriele Zelli ha inoltre dato alle stampe: La grande nevicata del 2012 (2013), Sulle tracce di Dante a Forlì (2020), in collaborazione con Foto Cine Club Forlì, Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta (2021), foto di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, e I luoghi di Paolo e Francesca nel Forlivese (2021), foto di D. Castellucci e T. Batani. È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016).