12 Marzo 2026
anno

È un caso in cui calza a pennello il detto: una rondine non fa primavera. Nel mese di gennaio i dati di vendita dei quotidiani sono cresciuti rispetto al mese precedente. Ma se il confronto si sposta con gennaio 2025 prosegue il profondo rosso. In verde solo Il Fatto Quotidiano con un significativo più 9,58.

Emerge dall’elaborazione dei dati Ads di diffusione della stampa pubblicati qui su Primaonline. Le tabelle per Primaonline.it sono realizzate da Withub.

In testa alla classifica resta il Corriere della Sera, con 208.605 copie, in leggero aumento (su dicembre) 0,31%. Alle sue spalle la Repubblica con 120.998 copie in flessione dell’1,72%.
Terza la Gazzetta dello Sport con 119.361 copie, in calo (sempre fu dicembre) dell’1,25%.

Tra le principali testate nazionali il calo più evidente riguarda Il Sole 24 Ore, che scende a 108.878 copie e un -6,30% su dicembre.
A registrare invece la crescita più rilevanti rispetto al mese precedente sono Il Mattino  +5,69%, il Corriere dello Sport-Stadio + 3,47% e L’Unione Sarda (+2,37%).
Segnali positivi anche dal  Messaggero (+1,41%) e QN-Il Resto del Carlino +1,36%.

Nel confronto anno su anno è notte fonda. Per Gazzetta dello Sport, Nazione e Verità il calo è a doppia cifra; fa eccezione Il Fatto Quotidiano che cresce del 9,58%.

Nonostante il buon andamento della diffusione il quotidiano diretto da Travaglio a inizio marzo ha annunciato un taglio nel numero di pagine e la decisione di trasferire alcuni contenuti solo sul sito. 

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