FAENZA. Domenica 15 marzo (ore 15.30), per l’ultimo dei “Pomeriggi musicali al MIC” nell’ambito della XIV stagione di ERF&TeatroMasiniMusica, al Museo Internazionale delle Ceramiche arriva un grandissimo virtuoso, il clavicembalista Roberto Loreggian che si esibisce con le celeberrime Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach.
Le Variazioni Goldberg rappresentano uno dei capolavori più straordinari e affascinanti del repertorio barocco, un’opera che ha attraversato i secoli rimanendo al centro del dibattito musicale per la sua complessità tecnica, profondità espressiva e perfezione formale. In questo concerto, l’opera viene presentata nella sua originaria veste sonora, eseguita sul clavicembalo, lo strumento per cui Bach compose questa pagina monumentale, e non sul pianoforte, come spesso accade.
Composte su commissione del conte Hermann Karl von Keyserlingk, che desiderava musica per alleviare le proprie notti insonni, le Variazioni si articolano in un’Aria seguita da 30 variazioni costruite sulla medesima struttura armonica, dando vita a un percorso che unisce rigore formale e invenzione musicale. L’esecuzione al clavicembalo restituisce la chiarezza delle linee contrappuntistiche e l’equilibrio sonoro pensato dall’autore, offrendo al pubblico l’ascolto integrale di uno dei vertici del repertorio occidentale così come Bach lo aveva immaginato.
Ad eseguire quella che è considerata una delle partiture tecnicamente più complesse composte da Bach, sarà Roberto Loreggian, uno dei massimi clavicembalisti del panorama internazionale che dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato al Conservatorio dell’Aja sotto la guida di Ton Koopman. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e accompagnatore, esibendosi in sedi quali il Parco della Musica di Roma, la Sala Verdi di Milano, l’Herculessaal di Monaco, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Kioi Hall di Tokyo e la Sala del Conservatorio di Mosca, oltre a festival come MITO, Sagra Malatestiana, Festival dei Due Mondi di Spoleto e le stagioni dell’Accademia di Santa Cecilia, collaborando con formazioni tra cui l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, I Solisti Veneti e I Barocchisti. Ha inciso per etichette come Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Erato, Decca e Tactus; per Brilliant ha realizzato l’integrale della musica di Girolamo Frescobaldi, ottenendo nel 2009 il Premio Nazionale del Disco Classico, oltre a integrali dedicate ai Gabrieli, a Bernardo Pasquini e ai concerti per clavicembalo e archi di Baldassarre Galuppi. Sue registrazioni dedicate a Pasquini e Giovanni Battista Ferrini hanno ricevuto il Preis der deutschen Schallplattenkritik. È docente al Conservatorio “Claudio Pollini” di Padova.
Info: https://www.emiliaromagnafestival.it/
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