RAVENNA. Metropolis, monumentale capolavoro del cinema muto firmato nel 1927 da Fritz Lang, ha segnato la storia dell’immaginario visivo fantascientifico del Novecento: una visione futuristica e distopica della città industriale che ha segnato profondamente il cinema, la cultura pop e l’estetica del futuro.
Venerdì 27 marzo alle 21 questa opera fondamentale rivivrà in una nuova dimensione sonora al Bronson Club di Madonna dell’Albero, grazie alla sonorizzazione dal vivo firmata da Karim Qqru, Roberta Sammarelli, Xabier Iriondo e Corrado Nuccini. L’evento è realizzato in collaborazione con Biglia – Palchi in Pista.
Una nuova e potente interpretazione musicale tutta italiana su un’opera divenuta di dominio pubblico nel 2023. I quattro musicisti – figure di primo piano della scena musicale nazionale, Karim Qqru batterista degli Zen Circus, Roberta Sammarelli ex bassista dei Verdena ora impegnata con l’esordio dei Si! Boom! Voilà!, Xabier Iriondo chitarrista degli Afterhours, e Corrado Nuccini chitarrista dei Giardini di Mirò – si fanno mediatori sonori della pellicola visionaria, costruendo una composizione che dialoga con le riprese della città immaginata da Lang. Il progetto nasce dal desiderio di sperimentare liberamente nel campo delle sonorizzazioni cinematografiche. Un lavoro “corale”, frutto di una coesione artistica percepibile fin dal primo ascolto, pur rappresentando una prima inedita collaborazione in studio tra i quattro artisti.
La composizione – che riassume e sviluppa le sonorizzazioni dal vivo presentate a inizio 2025 – è nata in soli quattro intensi giorni di lavoro al Centro Musica di Modena, dove il quartetto ha potuto muoversi in totale libertà creativa per costruire la propria interpretazione sonora del film. Il risultato è un lavoro che funziona pienamente nella dimensione del cine-concerto, ma che si presta anche all’ascolto autonomo come opera discografica. Con un background di matrice rock ben definito, la sonorizzazione alterna momenti più muscolosi e ipnotici, con richiami al kraut-rock, a passaggi ambient e psichedelici, perfettamente in sintonia con l’atmosfera di alcune sequenze del film.
La sonorizzazione è divenuta anche un lavoro discografico, uscito per Overdrive Records (LP e digitale) e anticipato dal brano L’Aggressione di Rotwang: un incontro tra Moog aggressivo e batteria ipnotica che restituisce tutta la tensione della celebre scena dello scienziato Rotwang. Poche sovraincisioni, una registrazione “old school” che mantiene intatta la dimensione collettiva e performativa del progetto. Così rinasce la Metropolis nelle texture sonore immaginate dal collettivo, per una colonna sonora ricca di energia contemporanea, degna di un capolavoro.
Info: bronsonproduzioni.com
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