Un'opera di Mattia Moreni
LUGO. Sabato 12 settembre inaugura la mostra “L’amico degli artisti. Opere dalla collezione di Giordano Bassi”, a cura di Gian Ruggero Manzoni e Massimiliano Fabbri, allestita nelle due sedi delle pescherie della Rocca e del Palazzo del Commercio di Lugo.
L’allestimento al Palazzo del Commercio, sede di Confcommercio Lugo, precisamente nelle sale Lino Longhi, verrà inaugurato alle 17, mentre alle Pescherie della Rocca l’esposizione aprirà al pubblico alle 18.
La mostra presenta una selezione di circa sessanta opere, soprattutto pittoriche, ma con una nutrita presenza di disegni e ceramiche, dalla collezione d’arte di Giordano Bassi, lughese, proprietario del negozio Nerio Colori, organizzatore di mostre e vero e proprio «amico degli artisti», scomparso nel febbraio 2025.
Il progetto espositivo è realizzato dal Comune di Lugo in collaborazione con Ascom Arte, insieme alla famiglia di Giordano Bassi, e raccoglie un importante nucleo di opere del Novecento romagnolo, tra ritratti e nature morte, a partire dal cotignolese Luigi Varoli fino ai suoi allievi e compagni di strada, tra cui Umberto Folli, Giulio Ruffini, Ettore Panighi, Antonio Guerrini, Arialdo Magnani ed Enzo Babini. Molti anche i dipinti del lughese Giulio Avveduti, e non mancano paesaggi e nature morte di Lucio Benini, Felice Baroni, Claudio Neri e Giuseppe Vassura, e poi di Mattia Moreni e Remo Brindisi. Altri dipinti testimoniano le amicizie di Giordano Bassi con artisti a lui contemporanei: Piero Dosi, Ezio Camorani, Carlo Polgrossi, Pier Giovanni Bubani, Pietro Lenzini, Vanni Spazzoli, Gian Ruggero Manzoni, Giovanni Pini, Velda Ponti, Cesare Baracca, Federico Zanzi, Alessandro Liotta e Massimo Brancaleoni, tra gli altri.
La mostra si completa con un catalogo in cui sono riprodotte tutte le opere esposte nelle due sedi, grazie a una campagna fotografica curata da Daniele Casadio e Marilena Benini, che ha seguito la grafica del libro, e ai testi dei curatori Gian Ruggero Manzoni e Massimiliano Fabbri.
Quello di Giordano Bassi, nell’analisi di Gian Ruggero Manzoni non era «Un semplice collezionare “figurine” o “francobolli”, bensì il persistente crescere e trasformarsi di un individuo che desiderava aumentare gli strumenti culturali al fine di comprendere la dimensione in cui si trovava, ma, soprattutto, gli altri esseri umani, il restante mondo che lo circondava, le sfumature che lo abitavano, il conscio e l’inconscio che lo agitavano, in modo da conquistare sempre nuove vette o profondità tramite l’altrui fare, e tutto questo con umiltà, con partecipazione, con rispetto, con fratellanza, con solidarietà, e con un costante impegno nel sociale».
Questa collezione «Ci parla – scrive Massimiliano Fabbri – non solo delle singole opere, ma anche di chi le ha cercate, viste, scelte, acquistate, scambiate e raccolte. Dei gusti, desideri e delle ossessioni che inevitabilmente coincidono con le opere, con la persona che le ha selezionate e anche con il luogo in cui si conservano. Perché lo trasformano».
Alla realizzazione della mostra contribuisce anche Confcommercio Lugo, che ha messo a disposizione gli spazi del Palazzo del Commercio. «Siamo stati felici di mettere a disposizione gli spazi del Palazzo del Commercio per questa mostra-omaggio a Giordano Bassi – dichiara Fausto Mazzotti, presidente di Confcommercio Lugo -, storico associato che, con la sua passione e competenza, ha contribuito in modo determinante alla crescita e alla qualità della nostra rassegna AscomArte».
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 4 ottobre, in entrambe le sedi, il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Per ulteriori informazioni, contattare lo 0545 299105.
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