5 Aprile 2025

Partendo dalla base non si può non discutere dei valori della cooperazione.

Valori da mettere in campo attraverso i principi cooperativi (di cui parlerò in seguito).

Per definizione le cooperative sono basate sul valore dell’autosufficienza (il far da sè), dell’autoresponsabilità (il sapersi dare delle regole e rispettarle, ma farle anche rispettare!), dell’eguaglianza, dell’equità e solidarietà.

I soci delle cooperative (e qui torniamo “alla base”) devono credere in tali valori e perseguirli, oltre a mettere in campo l’etica dell’onestà, della trasparenza, della responsabilità sociale e dell’attenzione verso gli altri. O per lo meno i soci dovrebbero comportarsi così!

Mi piacerebbe all’interno della cooperazione un dibattito su questi pochi ma precisi e fondanti valori, perché la cooperazione passa anzitutto dai soci, che le danno vita e le permettono continuità.

Bandiera dell'ACI

(La bandiera simbolo dell’A.C.I.)

 

 

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2 thoughts on “Valori cooperativi

  1. Il problema Luca, dal mio modesto punto di vista, è che spesso i soci che lavorano in cooperativa non hanno coscienza dei valori e dei principi che stanno alla base dello stare insieme (tipo avere un lavoro che garantisca un reddito sicuro e stabile). Molti entrano in cooperativa unicamente per avere un’occupazione (desiderio legittimo e sacrosanto) senza sapere la particolarità e la peculiarità dell’azienda in cui son capitati. Se non c’è trasmissione di valori all’interno della cooperativa i principi si perdono e si creano cortocircuiti, ipocrisie e contraddizioni: soci (che altro non sono che imprenditori) iscritti al sindacato, consigli di amministrazione fasulli, perdita di identità delle cooperative che spesso finiscono oggetto di indagini della magistratura (Do you know CPL Concordia and Buzzi and co?,….)
    E’ responsabilità dei soci senior tramandare questi principi ed è doveroso farlo.

  2. Condivido entrambi i punti di vista, quello di Luca purtroppo oggigiorno un po’ troppo teorico ma fondato e quello di Christian molto più realistico e attuale.
    Lavoro in una cooperativa di lavoro di tipo agricolo che, di per se, è caratterizzata dalla stagionalità dell’offerta dell’impiego che è di tipo temporaneo e discontinuo a grandi linee.
    Al giorno d’oggi, data la precarietà economica e sociale che si è creata, trovare persone in grado di credere nei valori cooperativi e di intraprendere un rapporto di lavoro fondato su uguaglianza, solidarietà, equità e responsabilità è molto difficile. Vige il concetto di sopravvivenza economica che purtroppo pone da parte quest’ultimi principi.
    Allo stesso modo riscontro da parte dei soci cosiddetti senior, una innata e intoccabile capacità di accogliere a braccia aperte tutte le persone che hanno bisogno di aiuto, che sia un impiego o quant’altro, mettendo da parte ogni altra considerazione.
    Il vero cooperativismo esiste e resiste ancora.

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