4 Aprile 2025
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foto okLa consegna dei diplomi agli studenti del corso di Resilience in beni culturali (tenutasi sabato 16 gennaio presso il Padiglione Melandri del Campus di Forlì) nell’ambito dell’insegnamento di Simulimpresa della Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì, ha rappresentato uno straordinario incontro per chi si occupa della formazione dei giovani e della gestione dei beni culturali.

Si sono ritrovati in Forlì presso il Campus Universitario il Prof. Massimo Bianchi dell’Università di Bologna che ha parlato del recupero della Piazza dei Miracoli in Pisa e delle iniziative intraprese con Ser. In.Ar.  per la formazione degli studenti al recupero dei beni culturali dopo le emergenze e le catastrofi provocate dai cambiamenti climatici e dalle guerre.

Al dibattito ha partecipato Gianluigi Trevisani che ha ricordato, oltre all’intervento del Gruppo di TREVI per il recupero della Torre di Pisa, quello della ricostruzione delle Torri Gemelle di New York e la visita degli studenti di Forlì al cantiere del Gruppo Trevi a Ground Zero, per la ricostruzione dopo l’attentato alle Torri Gemelle, altro importante intervento di recupero dopo una catastrofe provocata dall’uomo.

Il Prof. Bianchi ha anche ricordato il coinvolgimento del Gruppo Trevi nel recupero della diga di Mossul in Iraq e le iniziative rivolte al recupero dell’ identità culturale delle popolazioni locali.

Il progetto RESINT, finanziato dalla Commissione Europea e che ha coinvolto gli studenti dei corsi di Forlì, ha avuto questo obiettivo insieme con la formazione pratica avvenuta nei corsi di Simulimpresa alla predisposizione dei progetti di recupero e la richiesta crescente di professionalità operanti nel campo della gestione delle emergenze e della formazione in questo campo, cui la sede di Forlì dell’Università di Bologna sta orientandosi.

E’ intervenuto anche il prof. Daniele Gualdi, docente del corso di Simulimpresa che ha ricordato l’importanza della cultura e degli investimenti in questo senso come supporto all’integrazione sociale e alla ripresa dopo la crisi.

I lavori sono stati conclusi dal dott. Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio Forlì-Cesena e Presidente di Ser.In.Ar. che ha finanziato il corso e sta svolgendo ulteriori progetti europei nel campo del resilience dei beni culturali.

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1 thought on “Simulimpresa: studenti progettano il recupero di monumenti dopo le catastrofi

  1. Ottima iniziativa, magari si ha l’occasione di confrontarsi con opere di restauro/consolidamento meno imponenti di quelle del Gruppo Trevi, ma quelle del corso di laurea in tecnologia di conservazione, diagnostica e restauro di Ravenna non sono da meno e forze più attinenti al territorio.

    Il mettere in filiera i beni culturali con territorio e le imprese economiche deve essere l’obiettivo di tutti, proviamoci.

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