Tesoretto per manutenzioni e sociale

La politica di bilancio di Carlo Battistini potrebbe permettere al Comune di avere più disponibilità nelle due prossime manovre finanziare

Mi sbaglierò, ma si comincia a sentire profumo di elezioni. Anche se per le amministrative si voterà fra due anni, ho l’impressione che il Pd, e più in​ particolare il sindaco, abbia cominciato ad affilare le armi. Ancora si tratta di schermaglie, ma alcuni segnali mi sembrano abbastanza chiari.
La sensazione l’ho avuta ieri mattina leggendo i giornali. Il dubbio me lo ha instillato la notizia che la giunta ha stanziato 300 mila euro per la manutenzione della segnaletica stradale. Apparentemente una notizia di ordinaria amministrazione. È anche probabile che sia un intervento programmato da tempo. Però è fuori di dubbio che da adesso e fino alla tarda primavera del 2019 manutenzione sarà la parola d’ordine.

Paolo Lucchi 

Di Paolo Lucchi si può dire di tutto, ma non che non sia un politico navigato. E quelli che hanno la sua esperienza sanno come fare per catturare dei consensi. E lui, anche se non si potrà ricandidare, le prossime elezioni amministrative le vuole vincere ottenendo un buon risultato.
Del resto la politica è anche marketing. E quando si avvicinano le elezioni anche in questo senso l’impegno viene elevato alla massima potenza. In questi giorni lo sta dimostrando anche Grillo che per corteggiare il voto cattolico ha concesso un’intervista a L’Avvenire. Non ci sarebbe niente di strano, se non che il giornale dei vescovi e uno di quelli che Beppe ha sempre messo all’indice perché prende i contributi per l’editoria. Però, anche per il comico genovese vale il detto: si nasce incendiari e si muore pompieri. Comportamento perfettamente legittimo in tutte le fasi della vita e, quindi, anche in politica, soprattutto alla vigilia delle elezioni.

Cesena (photo credits: https://www.flickr.com/photos/paolo_cst/)

Quando si avvicinano le urne ognuno, del resto, gioca le carte che ha. E per le amministrazioni comunali la manutenzione stradale è una delle migliori. Dalle persone è percepita immediatamente ed è una calamita importante soprattutto per attirare il consenso di quegli elettori meno impegnati e, in particolare, meno schierati. Perciò è facile immaginare che già da inizio 2018 ci sia una forte accelerazione in questo senso.
Se conosco un po’ Carlo Battistini, vice sindaco e assessore al Bilancio, ritengo che abbia a disposizione un discreto tesoretto. Battistini ha sempre avuto una gestione dei soldi pubblici con una visione molto da azienda privata. È molto minuzioso negli accantonamenti. Tende a stare sul sicuro, molto di più di quello che solitamente succede nel pubblico dove si è portati a rischiare un po’ di più. Alla luce di quello che ha fatto fino ad ora, quindi, è facile immaginare che abbia un discreto margine di manovra. Potenzialmente per un paio di bilanci si può anche permettere di ridurre al minimo gli accantonamenti. A qualsiasi obiezione potrebbe tranquillamente mostrare che rischi non ce sono. Proprio per quel lavoro fatto fino ad ora e del quale nessuno gli ha chiesto conto. Prima o poi qualcuno capirà che il bilancio è l’operazione più importante perché non è solo legata ai conti, ma guardandolo in controluce si possono vedere le strategie politiche.


Adesso, a Cesena, se le cose andranno come ho previsto, l’amministrazione comunale avrà a disposizione un discreto tesoretto da utilizzare per le manutenzioni e i servizi sociali. Forse i settori principali dove conquistare preferenze.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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