All’ex direttore artistico del Teatro comunale il più alto riconoscimento del Lions International
Il Consiglio direttivo del Lions Club Forlì Host, presieduto da Fiorella Maria Mangione, ha conferito a Franco Fabbri la Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza lionistica che viene assegnata a persone che hanno dimostrato un impegno nel servizio umanitario, uno dei principi sul quale basa la sua azione il Lions International, istituita in memoria del fondatore.
Fra i soci attivi del Lions Club Forlì Host che hanno ottenuto in passato la medesima onorificenza figurano: Ivo Bassi, Sauro Bovicelli, Edel Casadei, Emilio Chiericati, Mario Di Girolamo, Pierluigi Di Tella, Paola Emiliani, Alberto Ghini, Foster Lambruschi, Liberio Lombardi, Silvio Lombardi, Giulia Margotti, Andrea Mariotti, Walter Neri, Silvio Pascucci, Roberto Pinza, Vera Roberti, Mauro Rosetti, Franco Sami, Claudio Servadei, Claudio Sirri, Paolo Talamonti, Gabriele Zelli.
Franco Fabbri, socio del Forlì Host da circa 30 anni, ha svolto con passione e competenza diversi incarichi: consigliere, componente di comitati di lavoro e presidente, divenendo punto di riferimento per le socie e i soci anche per la costante partecipazione alla vita del sodalizio. Non a caso nelle motivazioni che sono state alla base della decisione per l’attribuzione dell’ambito riconoscimento è scritto che la dedizione profusa nel corso degli anni rappresenta perfettamente le finalità propugnate dall’Associazione dei Lions Club International.
Franco Fabbri è molto conosciuto in ambito cittadino per essere stato, fino al suo pensionamento, dirigente dei Settori Cultura e Sport del Comune di Forlì, nonché direttore artistico del Teatro “Diego Fabbri”. In particolare si devono a Fabbri la programmazione delle prime stagioni teatrali del Comune di Forlì, quando ancora venivano allestite contando sulla disponibilità di sale private come l’Apollo, l’Esperia e l’Astra. Dal 1985, anno in cui quest’ultima sala divenne di proprietà comunale, avviò rassegne di prosa, di operetta e musicali che hanno goduto del favore di un vasto pubblico contribuendo a fare della nostra città una meta molto ambita per gli artisti. Ha seguito poi i lavori di ristrutturazione dell’Astra per farne la sala teatrale, così com’è oggi, dedicata al drammaturgo forlivese Diego Fabbri (1911-1980).
Inoltre, negli anni Ottanta del secolo scorso, su mandato delle Amministrazioni comunali che si sono succedute, Franco Fabbri ha stabilito rapporti di collaborazione, stipulando vere e proprie convenzioni, alcune delle quali ancora in essere, con realtà culturali di Forlì che si sono dimostrate importanti per lo sviluppo culturale della città. Le prime convenzioni riguardarono: Accademia Perduta, Teatro dell’Arca, Banda Città di Forlì, Banda di Carpinello, Coro Città di Forlì, Amici dell’Arte. Successivamente si sono aggiunte altre realtà che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento negli ambiti dove operano e che travalicano i confini comunali.

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