8 Agosto 2026
meloni

Era già tutto previsto. Il Governo ha trovato la strada per fare una finanziaria elettorale. Per trovare i fondi ha scelto l’unica strada al momento percorribile: la clausola di salvaguardia, strumento dell’Unione Europea che consente agli Stati membri di indebitarsi oltre i limiti previsti dalle regole europee per la disciplina dei bilanci, a patto di usare quelle risorse per programmi di difesa e per investimenti nel settore energetico. In pratica l’Italia chiede più margine di spesa per l’energia e per la difesa. Il che significa poter sforare di oltre 35 miliardi: 14,4 per l’energia e poco meno di 22 per la difesa. 

Questo significa avere un ampio margine di manovra nella compilazione della legge di bilancio e poter fare quelle operazioni necessarie per consolidare il consenso alla vigilia delle elezioni. La legislatura scadrà nell’autunno del 2027, ma la stragrande maggioranza degli analisti ritiene che si voterà prima dell’estate. Secondo Repubblica pensioni e bollo auto saranno due temi sui quali il governo si concentrerà. Ma i rivoli potrebbero essere molti.

Di sicuro, alla fine, ci saranno dei benefici per gli italiani. A caval donato non si guarda in bocca recita un proverbio. Significa che non si devono fare critiche o analisi sui regali e sui favori ricevuti. Qualsiasi dono va accettato con gioia e rispetto, senza giudicarne il valore economico, la qualità o l’utilità.

In  questo caso qualche dubbio però è legittimo averlo. Quando la politica aiuta le persone è da apprezzare. Ma non può essere questo il modo di farlo. Usare questi metodi significa aumentare l’indebitamento. Perché la clausola di salvaguardia permette di sforare il bilancio, ma quei soldi saranno comunque da pagare. Non te li regalano.

Agli Stati invece servirebbero politiche di bilancio diverse. Più oculate. Soprattutto nel contenimento della spesa che è la strada che si deve percorrere per fare politiche fiscali di redistribuzione. Un’azienda distribuisce i dividendi se ci sono degli utili. Non si indebita per dare soldi agli azionisti. Invece è la strada che ha deciso di percorrere il governo. Legittimo, ma preoccupante. Per il futuro prossimo. 

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