Uno scatto di Roberto Dalmonte
RUSSI. Inaugura domenica 13 settembre alle 18 negli spazi della Biblioteca Comunale (via Vecchia Godo 10) la mostra “Selfie e derivati”.
L’esposizione propone un percorso multimediale tra le fotografie di Roberto Dalmonte, i dipinti di Walter Reggiani e le poesie di Andrea Conti, allo scopo di porre domande e sollecitare riflessioni sul tema dei selfie, ossia gli “autoritratti” che nell’era del digitale e dei social network hanno assunto un significato e una pervasività del tutto nuova.
Un fotografo, un pittore e un poeta, conterranei e praticamente coetanei, tutti con un altro mestiere “nella vita reale”, hanno scoperto all’improvviso di avere un’ossessione comune, che emergeva di continuo tra le pieghe delle loro arte: quella di scandagliare il rapporto delle persone con la propria immagine nell’era dei social network. Nei confronti dei quali Roberto Dalmonte, Walter Reggiani e Andrea Conti si pongono in una posizione che copre varie gradazioni della critica ma rimane nel complesso indagatoria, interrogativa. I tre artisti certificano l’importanza-cardine della “rappresentazione del sé” nell’età contemporanea e ne esplicitano le isterie sociali sottintese, i tagli di visuale deformati e le proiezioni disumanizzanti.
La svolta “drammatica” che i selfie e i social network hanno impresso alla lunga storia degli “autoritratti” – tra celebrazione dell’io, insicurezze digitali, aspettative angosciose, auto-esposizione artefatta e controllata, bisogno dell’altrui approvazione, pesanti implicazioni sulle mode sociali sempre più effimere – è al centro della riflessione dei tre artisti e sarà al centro della tavola rotonda che gli stessi artisti, insieme alla dottoressa in pedagogia Alessandra Odone, hanno organizzato venerdì 18 settembre alle 18 nella biblioteca di Russi. Sarà l’occasione per confrontarsi su un tema cruciale e ancora poco compreso del mondo contemporaneo, con un approccio orizzontale e aperto al pubblico, che verrà coinvolto direttamente nella discussione.
All’inaugurazione di domenica 13 settembre, alle 18, insieme ai tre artisti interverrà il critico d’arte Carmine Della Corte. In quell’occasione sarà possibile, oltre che visitare la mostra, anche rispondere per iscritto ad alcune domande, su foglio anonimo, dedicate al tema dei selfie e dell’identità nel mondo digitale. Proprio a partire da queste risposte si svilupperà la tavola rotonda del 18 settembre condotta da Alessandra Odone.
– Inaugurazione: domenica 13 settembre, ore 18
– Incontro e tavola rotonda sul tema: venerdì 18 settembre, ore 18
– Visitabile lunedì 14 e martedì 15 settembre ore 9-13 e 14.30-18.30, da mercoledì 16 a sabato 19 ore 9-13 e 14.30-23, domenica 20 ore 10.12 e 15.30-23, lunedì 21 ore 9-13 e 14.30-23, da martedì 22 a venerdì 25 ore 9-14 e 14.30-18.30, sabato 26 ore 9-13.
Roberto Dalmonte è disegnatore meccanico da oltre vent’anni, dopo una maturità scientifica conquistata con indicibili sforzi. La passione per la fotografia in bianco e nero, e in particolare la street photography, è affiorata in tempi relativamente recenti e si è presto trasformata in qualcosa di molto più importante di un hobby. La scelta di eliminare i colori è dipesa da un leggero daltonismo congenito, in modo che le fotografie vertano principalmente su luci, ombre, sfumature di bianchi, neri e geometrie.
Walter Reggiani, nato e cresciuto a Russi, partecipa a mostre d’arte collettive e personali con continuità dal 2006. Pittore e incisore, dal 2008 al 2021 ha frequentato corsi e scuole d’arte con docenti come Margherita Tedaldi, Liliana Santandrea, Jürgen Czashka ed Enrico Rambaldi. Nel corso degli anni ha sviluppato linee tematiche come “Gotico rurale” ispiratogli dai romanzi di Eraldo Baldini e gli aspetti socio-culturali del fiabesco nel progetto in progress “Kinderkampf”.
Andrea Conti è giornalista e si occupa da anni di comunicazione per l’impresa e uffici stampa. La scrittura è da sempre una passione e un modo per leggere sé stesso e il mondo. Alcune sue poesie sono apparse in antologie curate da Aldo Forbice per le edizioni Rai Eri. “Le Ossa della terra”, PQMedia edizioni, è la sua prima raccolta. Un secondo volume uscirà nel 2027.
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