Domenica sera a Bellaria è stata assegnata la fascia più importante di Miss Mamma, concorso di bellezza ideato e gestito da Paolo Teti e dalla sua famiglia. Ha vinto Laura Mascheroni, 33 anni di anni di Cassano d’Adda. Assieme al marito gestisce un’azienda agricola con trecento mucche da latte. In effetti può sembrare strano che una allevatrice di quasi sette lustri prevale in un concorso di bellezza.
Ma è quello che succede sempre a Miss Mamma, rassegna diversa da tutte quelle del suo genere. E non solo perché le concorrenti devono essere madri. L’avvenenza è fondamentale. Ma non è “esibita” come avviene in altri casi. Quando si pensa ad un concorso di bellezza la mente corre subito alla sfilata in costume. A Miss Mamma non succede. Le concorrenti fanno due uscite: la prima con un abito elegante, la seconda come prova di abilità. Paradossalmente può succedere che sia nella seconda che le mamme concorrenti indossino indumenti che fasciano il corpo. Succede soprattutto quando si portano sul palco prove di fitness, ballo o qualcosa di simile.

Questo non significa che le concorrenti non siano avvenenti. Anzi. Sotto questo punto di vista il livello si sta alzando continuamente. In passato, fin dalla prima sfilata, emergeva con chiarezza che c’erano due, al massimo tre, potenziali vincitrici. Adesso non è più così. Domenica sera le finaliste erano tredici e c’erano almeno sette potenziali vincitrici. Una scelta quindi per niente facile per i giudici. Una decisione, a quel punto, legata alla soggettività. Ad un particolare. Inoltre lo stesso discorso vale per la prova di abilità. In passato non tutte le concorrenti erano particolarmente performanti. Alcune prove lasciavano a desiderare. Adesso non è più così. Chi sceglie, ad esempio, di portare una canzone non ha problemi a esibirsi con pezzi di Mina. Ma la cosa che meraviglia di più è vederle usare il microfono come mixer: avvicinalo quando cantano a basso volume e allontanarlo quando emettono suoni forti o acuti. Ma abilità inaspettate vengono mostrate in tutte le altre discipline scelte, anche per le prove di fitness, ginniche o di ballo.

Ma anche per i monologhi. Domenica sera una concorrente ne ha fatto uno sulla figura della mamma che ha fatto rabbrividire. Potrebbe anche essere legittimo pensare che nella composizione si è fatta aiutare dall’intelligenza artificiale. Ma l’interpretazione è stata talmente intensa che ha spazzato via qualsiasi dubbio.
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