10 Settembre 2026
26-08-07 Messa di Dante 2025

La messa di Dante del 2025

RAVENNA. Domenica 13 settembre Ravenna si aprirà al ricordo di Dante nel 705° Annuale della morte, con la partecipazione di nomi importanti della cultura italiana.

Come lo storico dell’arte e rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari, che terrà la prolusione, in programma alle ore 10 al Teatro Alighieri, e l’attore e regista Fabrizio Gifuni, invitato da Albe/Ravenna Teatro che quest’anno ha affidato la curatela dell’evento a Roberto Magnani e Laura Redaelli. La Biblioteca Classense, il Centro Dantesco dei Frati minori conventuali, Albe/Ravenna Teatro e Fondazione RavennAntica saranno ancora una volta gli attori principali delle due giornate dantesche che avranno il culmine con l’Annuale.

Il weekend delle celebrazioni si aprirà sabato 12 settembre con due momenti particolarmente significativi, a cui sarà presente il sindaco Alessandro Barattoni: davanti alla Tomba di Dante alle 18, la lettura del canto 17° del Paradiso affidata a Tomaso Montanari e alle 18.30, quella del canto 25° da parte delle lettrici e dei lettori che si sono distinti per il loro contributo al progetto “L’ora che volge il disìo – Lettura perpetua della Divina Commedia”, iniziativa che dal 2020 coinvolge quotidianamente cittadini e ospiti nella condivisione dell’opera dantesca; alle 21, nella Basilica di San Francesco, si terrà il tradizionale Dantis Poetae Transitus, la celebrazione della morte di Dante, con la partecipazione del poeta e scrittore Davide Rondoni che rifletterà sul tema “La Sposa, l’Amante. Il Francesco di Dante (e nostro)”.

Durante tutto il fine settimana sarà possibile partecipare alle visite guidate di Museo e Casa Dante, condotte dalle operatrici culturali della Fondazione RavennAntica, a tema “Ravenna e Dante: l’ultimo rifugio e la custode della memoria”, mentre il Servizio turismo del Comune di Ravenna ha previsto per cittadini e visitatori la scoperta dei luoghi danteschi attraverso itinerari dedicati, tra cui l’esperienza immersiva del “Silent Play per due poeti. Dante e Byron a Ravenna” oltre ad una visita guidata con interpretariato in LIS che si terrà giovedì 10 settembre alle 17. Nelle giornate del 12 e 13 settembre, l’ingresso a Museo e Casa Dante sarà ridotto per tutti.

Domenica 13 la giornata dell’Annuale inizierà al Teatro Alighieri, alle 10, con la lectio magistralis di Tomaso Montanari dal titolo “Esule, oppresso, dissidente: Dante libero”.

Le celebrazioni, alla presenza del sindaco Alessandro Barattoni, proseguiranno poi alla Tomba di Dante, alle 11, con un’azione corale ideata da Albe/Ravenna Teatro a partire dalla Vita Nova, che vedrà coinvolto un gruppo di ragazze e ragazzi delle scuole medie, superiori e dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna provenienti dalla pluriennale esperienza della non-scuola: un dialogo tra generazioni che rinnova ogni anno il legame della città con Dante. Momento centrale sarà la lettura dell’attore pluripremiato tra teatro e cinema oltre che regista, Fabrizio Gifuni, del Canto 11° del Paradiso dal balcone del Palazzo della Provincia. Ci saranno poi due momenti musicali: il primo a cura del Coro Ludus Vocalis diretto dal maestro Elisabetta Agostini; il secondo a opera del contrabbassista e compositore Giacomo Piermatti, che suonerà dal vivo da una finestra della Biblioteca Oriani.

Alle 12 sarà poi la volta della Messa di Dante, celebrazione eucaristica presieduta dal Ministro generale dell’Ordine dei frati minori conventuali Padre Carlos Alberto Trovarelli. La messa sarà accompagnata dai Canti e dalla musica della Cappella musicale della Basilica di San Francesco di Ravenna.

A seguire, all’interno della Tomba di Dante, si terrà la Cerimonia dell’Olio, la tradizionale offerta al sepolcro del poeta da parte del Comune di Firenze: si tratta della rappresentazione concreta dell’unione delle due città nel commosso ricordo di Dante, un evento che si tiene a partire dal 1908.

Nel pomeriggio, alle 15, l’associazione “Il Cammino di Dante”, in collaborazione con il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, organizza Dante e San Francesco, quattro passeggiate guidate con percorsi diversi e letture che evidenziano i riferimenti di Dante nelle sue opere alla figura del pellegrino e al Giubileo, e che si concludono alla Basilica di San Francesco con un momento di spettacolo musicale e di danza.

Infine, alle 18 davanti alla Tomba, l’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia, leggerà il canto 18° del Paradiso.

Lunedì 14 settembre, dalle 9.30, concluderà il weekend delle celebrazioni dantesche la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico organizzata dagli assessorati alle Politiche culturali e scuola e infanzia, in collaborazione con la Biblioteca Classense. Un evento, riservato alle scuole, che si ripete già da diversi anni e che apporta un contributo fondamentale per la conoscenza di Dante grazie alla partecipazione attiva di studenti e studentesse al progetto attraverso performance contraddistinte dalla pluralità dei saperi (umanistici, scientifici, estetici).

Alla Classense si potranno, inoltre, visitare le mostre “Legato con amore in un volume. Libri antichi, opere grafiche e testimonianze d’archivio raccontano l’eredità di Dante”, una selezione di materiali appartenenti alle collezioni storiche dedicata all’eredità del Sommo Poeta, e “Parole ad altezza d’uomo. Il linguaggio visivo universale e inclusivo di Alberto Orioli”, con una serie di opere ispirate alla Commedia.

Le due giornate dell’Annuale si collocano all’interno del Settembre dantesco il cui programma completo è consultabile su www.vivadante.it.

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