Visita alle antiche Pievi di Campiano e di San Pietro in Trento di Ravenna 

A condurre l'iniziativa saranno Marco Vallicelli e Gabriele Zelli  Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della guida storico-artistica "Le Pievi. A spasso per la Romagna"

L’Associazione Culturale “Antica Pieve”, costituita nel mese di febbraio 2018 per valorizzare la Pieve di S. Maria in Acquedotto, promuove alcune visite guidate e pubblica un libro allo scopo di allargare la conoscenza agli altri luoghi di culto simili, come quelli di Campiano, San Pietro in Trento, Fornò, Barisano, e al limitrofo territorio romagnolo.
Il primo appuntamento è in programma per sabato 5 maggio 2018, alle ore 16.00, quando lo storico dell’arte Marco Vallicelli condurrà una visita guidata alla Pieve di Campiano di Ravenna, dedicata a S. Cassiano in Decimo, che sorge nel centro abitato, lungo la via Petrosa; strada che, assieme alle vie Erbosa e Pasna, nel Medioevo metteva in comunicazione il Dismano con la via Emilia. La pieve si discosta, nella sua strutturazione, dal modello ricorrente nella campagna ravennate e presenta un campanile quadrangolare. Non è nota la cronologia dell’edificio: la più antica testimonianza del luogo di culto risale all’anno 896. L’aspetto odierno è opera dei rimaneggiamenti soprattutto di quelli risalenti al XII secolo.
Il ritrovo è previsto presso la piazza Secondo Valentini di Campiano antistante la chiesa.
Successivamente, intorno alle ore 17.00, i partecipanti si sposteranno nella frazione di San Pietro in Trento per visitare la pieve di San Pietro Apostolo. La tradizione colloca la fondazione di questa pieve nel V secolo, ai tempi di Galla Placidia. Verosimilmente la costruzione della chiesa potrebbe risalire al VI-VII secolo e compare per la prima volta in fonti scritte nel 977 in un documento conservato presso l’Archivio Arcivescovile di Ravenna. Nel XVIII secolo l’edificio fu oggetto di lavori che ne trasformarono radicalmente l’aspetto. Nel 1946, avendo come obiettivo quello di riportare la chiesa il più possibile all’antico aspetto, il pavimento fu abbassato di 60 centimetri. Il campanile è stato ricostruito dopo che il precedente, che era stato edificato nel XV secolo, fu abbattuto nel 1944 dai soldati tedeschi in ritirata
Durante il corso del pomeriggio Gabriele Zelli, partendo da avvenimenti di carattere locale racconterà due storie. A Campiano, dov’è nato Romolo Zanzi, che a tutti gli effetti deve essere considerato uno dei protagonisti della musica popolare romagnola del Novecento insieme a Carlo Brighi (Zaclên), Secondo Casadei e Ferrer Rossi, ricorderà i cambiamenti sociali determinati dai brani proposti dai primi compositori romagnoli, soprattutto consentendo l’affermarsi, al posto dei balli staccati, dei balli di coppia (valzer, polka e mazurka), che generarono riprovazione e scandalo fra i benpensanti. A San Pietro in Trento, considerata la presenza del Monumento ai Caduti attiguo alla chiesa, metterà in risalto il contributo e il sacrificio dei soldati romagnoli durante la Grande Guerra, nonché le ripercussioni materiali che il conflitto causò in Romagna.
Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio, fino ad esaurimento delle copie disponibili, la guida storico artistica “Antiche Pievi. A spasso per la Romagna” a cura di Marco Vallicelli, Marco Viroli e Gabriele Zelli, appena pubblicato dall’Associazione Culturale “Antica Pieve.
I successivi appuntamenti sono fissati per i due sabati successivi, sempre alle ore 16.00, per visitare rispettivamente il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Fornò il 12 maggio e le Pievi di Barisano e di Pieve Acquedotto il 19 maggio.
Partecipazione libera. Le iniziative si svolgeranno anche in caso di pioggia.
Tutte le volte al termine merenda offerta partecipanti dall’Associazione “Antica Pieve”.
Per informazioni Claudio 3386462755.

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Marco Viroli

Marco Viroli è nato a Forlì il 19 settembre 1961. Scrittore, poeta, giornalista pubblicista, copywriter, organizzatore di eventi, laureato in Economia e Commercio, nel suo curriculum vanta una pluriennale esperienza di direzione artistica e organizzazione di mostre d’arte, reading, concerti, spettacoli, incontri con l’autore, ecc., per conto di imprese ed enti pubblici. Dal 2006 al 2008 ha curato le rassegne “Autori sotto la torre” e “Autori sotto le stelle” e, a cavallo tra il 2009 e il 2010, si è occupato di pubbliche relazioni per la Fondazione “Dino Zoli” di arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2014 ha collaborato con “Cervia la spiaggia ama il libro” (la più antica manifestazione di presentazioni librarie in Italia) e con “Forlì nel Cuore”, promotrice degli eventi che si svolgono nel centro della città romagnola. Dal 2004 è scrittore e editor per la casa editrice «Il Ponte Vecchio» di Cesena. Autore di numerose prefazioni, dal 2010 cura la rubrica settimanale “mentelocale” sul free press settimanale «Diogene», di cui, dal 2013, è anche direttore responsabile. Nel 2013 e nel 2014, ha seguito come ufficio stampa le campagne elettorali di Gabriele Zelli e Davide Drei, divenuti poi rispettivamente sindaci di Dovadola (FC) e Forlì. Nel 2019 ha supportato come ufficio stampa la campagna elettorale di Paola Casara, candidata della lista civica “Forlì cambia” al Consiglio comunale di Forlì, centrando anche in questo caso l’obiettivo. Dal 2014 al 2019 è stato addetto stampa di alcune squadre di volley femminile romagnole (Forlì e Ravenna) che hanno militato nei campionati di A1, A2 e B. Come copywriter freelance ha collaborato con alcune importanti aziende locali e nazionali. Dal 2013 al 2016 è stato consulente di PubliOne, agenzia di comunicazione integrata, e ha collaborato con altre agenzie di comunicazione del territorio. Dal 2016 al 2017 è stato consulente di MCA Events di Milano e dal 2017 al 2020 ha collaborato con la catena Librerie.Coop come consulente Ufficio Stampa ed Eventi. Dal 2016 al 2020 è stato fondatore e vicepresidente dell’associazione culturale Direzione21 che organizza la manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”, volta a valorizzare Forlì come città dantesca e che culmina ogni anno con la lettura pubblica integrale della Divina Commedia. Da settembre 2019 a dicembre 2020 è stato fondatore e presidente dell’associazione culturale “Amici dei Musei San Domenico e dei monumenti e musei civici di Forlì”. Da dicembre 2020 è direttore artistico della Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale della creatività del Settore delle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Nel 2003 ha pubblicato la prima raccolta di versi, Se incontrassi oggi l’amore. Per «Il Ponte Vecchio» ha dato alle stampe Il mio amore è un’isola (2004), Nessun motivo per essere felice (foto di N. Conti, 2007) e "Canzoni d'amore e di funambolismo (2021). Suoi versi sono apparsi su numerose antologie, tra cui quelle dedicate ai Poeti romagnoli di oggi e… («Il Ponte Vecchio», 2005, 2007, 2009, 2011, 2013), Sguardi dall’India (Almanacco, 2005) e Senza Fiato e Senza Fiato 2 (Fara, 2008 e 2010). I suoi libri di maggior successo sono i saggi storici pubblicati con «Il Ponte Vecchio»: Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), Signore di Romagna. Le altre leonesse (2010), I Bentivoglio. Signori di Bologna (2011), La Rocca di Ravaldino in Forlì (2012). Nel 2012 è iniziato il sodalizio con Gabriele Zelli con il quale ha pubblicato: Forlì. Guida alla città (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2012), Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2013), Terra del Sole. Guida alla città fortezza medicea (foto di F. Casadei, Diogene Books, 2014), I giorni che sconvolsero Forlì («Il Ponte Vecchio», 2014), Personaggi di Forlì II. Uomini e donne tra Otto e Novecento («Il Ponte Vecchio», 2015), Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna («Il Ponte Vecchio», 2016), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna volume 2 («Il Ponte Vecchio», 2017); L’Oratorio di San Sebastiano. Gioiello del Rinascimento forlivese (Tip. Valbonesi, 2017), Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna, vol. 3 («Il Ponte Vecchio», 2018). Nel 2014, insieme a Sergio Spada e Mario Proli, ha pubblicato per «Il Ponte Vecchio» il volume Storia di Forlì. Dalla Preistoria all’anno Duemila. Nel 2017, con Castellari C., Novara P., Orioli M., Turchini A., ha dato alle stampe La Romagna dei castelli e delle rocche («Il Ponte Vecchio»). Nel 2018 ha pubblicato, con Marco Vallicelli e Gabriele Zelli., Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol.1 (Ass. Cult. Antica Pieve), cui ha fatto seguito, con gli stessi coautori, Antiche pievi. A spasso per la Romagna, vol. 2-3-4 (Ass. Cult. Antica Pieve). Nel 2019, ha pubblicato con Flavia Bugani e Gabriele Zelli Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città, foto di Giorgio Liverani,(Edit Sapim, 2019). Sempre nel 2019 ha pubblicato a doppia firma con Gabriele Zelli Fatti e Misfatti a Forlì e in Romagna volume 4 («Il Ponte Vecchio») e Forlì. Guida al cuore della città (foto di F. Casadei, Diogene Books). Con Gabriele Zelli ha inoltre dato alle stampe: La grande nevicata del 2012 (2013), Sulle tracce di Dante a Forlì (2020), in collaborazione con Foto Cine Club Forlì, Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta (2021), foto di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, e I luoghi di Paolo e Francesca nel Forlivese (2021), foto di D. Castellucci e T. Batani. È inoltre autore delle monografie industriali: Caffo. 1915-2015. Un secolo di passione (Mondadori Electa, 2016) e Bronchi. La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale (Ponte Vecchio, 2016). 

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