11 Dicembre 2025
Ingresso Cesena Fiera

Il sindaco è stato di parola. Aveva detto che nella commissione consiliare sulla Fiera ci sarebbero stati i fuochi d’artificio e così è stato. Ieri sera Enzo Lattuca ha messo nel mirino Renzo Piraccini, ex presidente della Fiera, senza mai mollare la presa. Nemmeno quando le opposizioni hanno difeso il manager sostenendo che Piraccini voleva solo una successione graduale. Fdi, Lega e Cesena Siamo Noi hanno poi lamentato l’assenza dello stesso Piraccini in commissione, decisione presa dal presidente del Consiglio comunale. La difesa  da parte delle opposizioni, in particolare di Casali, capogruppo di Fratelli d’Italia, è un’inversione a 360 gradi. In passato Piraccini era nel mirino delle opposizioni per aver portato Macfrut a Rimini. “Toccatemi tutto ma non Macfrut” era lo slogan che Casali aveva fatto stampare in una maglietta. E Natascia Guiduzzi (5 Stelle) ne indossò una simile e si imbavagliò.

Enrico Sirotti Gaudenzi, capogruppo della Lega, ha poi letto una lettera dello stesso Piraccini in cui sottolinea “di non aver avuto il tempo per la trasmissione dei contatti” bollando come “illazioni e falsità” le notizie di un tentativo di ‘trasloco’ del Macfrut a Parma. “Si è cercato di denigrare la mia credibilità – ha scritto – ora voglio occuparmi della tecnologia dell’agricoltura in Africa, sono un uomo libero”.

Poi l’affondo del sindaco. Innanzitutto ha definito incoerente incensare le doti di Piraccini e allo stesso tempo contestare la scelta di portare il Macfrut a Rimini che “è il primo gruppo fieristico italiano e fattura 250 milioni di euro. I nostri sono 11 milioni solo perché siamo andati a Rimini, le altre fiere hanno bilanci in perdita e non voglio fare nomi”. Ha poi aggiunto: “Con Rimini abbiamo convergenza di interessi, non un conflitto anche rispondendo a Giangrandi che teme che Cesena diventi una costola di Rimini. Poi Lattuca ha aggiunto: non ci possono essere i meriti di Piraccini senza Rimini, la vetrina di Macfrut non poteva essere Pievesestina. Siamo convinti che anche se sono cambiati gli interpreti, dimostreremo che col gioco di squadra si possono raggiungere i risultati che poi misureremo”.

Per quanto riguarda la presunta trattativa di Piraccini con Parma il sindaco di Cesena ha puntualizzato che ha saputo proprio da Rimini che l’ex presidente di Cesena Fiera stava trattando per avere il ruolo di Ambassador per l’Africa della Fiera Cibus Tech. Il 26 settembre, ha proseguito, questa cosa era nota a Parma, sabato all’ora di pranzo l’ipotesi è stata stoppata perché i soci delle fiere non hanno voluto operare in un clima di contrapposizione e di concorrenza sleale”. 

Lattuca poi ha aggiunto che non gli è piaciuto (per usare un eufemismo), dal punto di vista della correttezza delle relazioni, il tentativo di mandare la Fiera di Cesena a Madrid senza i vertici e con la notizia che una parte importante del management stesse passando a Parma e Milano. il rischio in effetti c’è stato, ma è stato evitato con la nomina di Patrizio Neri, ieri sera presidente in commissione, e dei nuovi consiglieri del Cda. 

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Chi scrive

1 pensato su “Scintille in commissione consiliare su Cesena Fiera

  1. Si attendono le contromosse di chi è stato descritto pubblicamente in maniera così negativa. Quando si va alla guerra bisogna stare attenti alle rappresaglie.

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