Gli scavi archeologici al castello di Zagonara
LUGO. Sabato 28 febbraio inaugura la mostra Tra terra e acqua. Archeologia a Zagonara e nelle pianure ravennati medievali, a cura di Marco Cavalazzi e Sara Morsiani, allestita alle pescherie della Rocca di Lugo.
L’appuntamento è alle 16.30 al Salone estense della Rocca, per una breve presentazione della mostra e del correlato progetto di ricerca che l’Università di Bologna porta avanti sulla Bassa Romagna medievale oramai da vari anni. In seguito ci si sposterà alle pescherie per una visita guidata all’esposizione.
L’allestimento, articolato in quattro nuclei tematici, indaga il rapporto tra le terre e le acque in Romagna, e in particolare nel territorio lughese, tra la fine dell’età romana e il Medioevo, attraverso i suoi protagonisti: aristocrazie ed élites da un lato, contadini e comunità rurali dall’altro. Il racconto dell’evoluzione del paesaggio nelle pianure ravennati sarà accompagnato dall’esposizione di numerosi reperti provenienti dagli scavi archeologici presso il castello di Zagonara e non solo.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 22 marzo il giovedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.
Durante il periodo di allestimento sono previsti alcuni eventi aperti alla cittadinanza, tra cui conferenze, proiezioni e laboratori per bambini.
L’iniziativa è promossa dal dipartimento di Storia, culture, civiltà dell’Università di Bologna, dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dal Comune di Lugo, dal Comitato per lo studio e la tutela dei beni culturali di Lugo, dal Centro di studi sulla Romandiola nord-occidentale, dal gruppo Fai di Lugo e dall’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna.
Per ulteriori informazioni, contattare lo 0545 299105 o visitare il sito www.museobaracca.it.
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