
DISAGI SULLA LINEA S4
RITARDI, GUASTI E STUDENTI
LASCIATI PER STRADA
di Fabrizio Rappini
Aspettare un autobus che, quando non è in ritardo, a volte non passa neppure? Sembra una cosa ridicola, eppure succede. Succede per la linea S4, una linea scolastica che da Villagrappa porta al Centro studi Moro a Forlì. Da Villagrappa dovrebbe passare alle 7.23 e per l’intero tragitto impiega mediamente una quarantina di minuti.
“Dovrebbe passare – dice una mamma – perché a volte o è in ritardo o è rotto e a quel punto ci dobbiamo organizzare in fretta e furia per portare i ragazzi a scuola”.
Ma non è tutto. Risulta che a volte si rompe durante il tragitto e a quel punto gli studenti che sono a bordo vengono lasciati per strada perché non esiste un mezzo di sostituzione. Studenti per strada, ovviamente molti dei quali sono minorenni e qui per Start Romagna potrebbero anche esserci problemi legali.
“Abbiamo scritto più volte a Start Romagna, ma non è successo nulla”.
Un servizio, quindi, che non è gratuito, ma che in pratica non viene garantito. Eppure, per usufruire del (dis)servizio ogni utente deve pagare un abbonamento il costo del quale è di 200 euro all’anno. Non poco, soprattutto per chi ha più di un figlio. Dall’inizio dell’anno scolastico a oggi già almeno una decina di volte l’autobus è arrivato in ritardo.
Un problema che andrebbe risolto subito in quanto, fra l’altro, porta con sé anche provvedimenti scolastici. Ci sono infatti professori che per 5 minuti di ritardo fanno entrare i ragazzi alla seconda ora.
“Questo – ci tiene a sottolineare una mamma – ritengo sia anche un problema educativo e non sicuramente un buon esempio per i nostri ragazzi”.
Ma non è tutto. Infatti, dopo 12 ritardi scatta puntuale (questa sì, non come la linea S4) una nota disciplinare. Ora la speranza è che qualcuno possa intervenire a porre rimedio a una situazione, più che ridicola, vergognosa.
Anche noi abbiamo provato a contattare Start Romagna, ma non c’è stato nessuno in grado di darci una risposta.

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