20 Maggio 2026
foto 2025 - 1

Venerdì 22 maggio, a partire dalle ore 17.00 presso Cesena Fiera, torna il Festival dei Micromondi, l’evento annuale dedicato alla scuola, all’innovazione e alla creatività educativa promosso da CRIAD (unità operativa di Ser.In.Ar.) nell’ambito del progetto Innova-Mente.

Il messaggio di fondo di tale progetto punta ad una visione di scuola che, da un lato abbraccia pienamente l’innovazione digitale, dall’altro la vede non fine a se stessa, ma funzionale ad arricchire i percorsi di conoscenza, per un apprendimento creativo all’insegna del piacere di imparare e sperimentare, in modo collaborativo.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival rappresenta il momento conclusivo e di restituzione delle attività didattiche sviluppate durante l’anno scolastico nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio cesenate. Saranno presentati oltre 110 progetti educativi – i cosiddetti “micromondi” – realizzati da studenti e insegnanti attraverso percorsi che integrano tecnologia, apprendimento e sperimentazione creativa.

Il Festival dei Micromondi (nella foto l’edizione 2025) negli anni è diventato un appuntamento di riferimento per le scuole del territorio: uno spazio di incontro e condivisione capace di coinvolgere studenti, famiglie, insegnanti e istituzioni. Rispetto all’edizione 2025 sono quasi raddoppiati sia i progetti che vengono presentati (l’anno scorso erano 60) e anche i partecipanti, che si attestato sui 4.000 (rispetto ai 2.500 di un anno fa): nell’intero progetto sono coinvolti praticamente tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado del comprensorio cesenate, con il coinvolgimento di ben 150 insegnanti.
L’iniziativa rappresenta un’esperienza unica nel panorama nazionale, nata dalla collaborazione tra Università, scuole e realtà istituzionali del territorio, con l’obiettivo di valorizzare un uso consapevole e innovativo delle tecnologie a supporto della didattica e dell’apprendimento.

“La realizzazione dell’edizione 2026 – spiegano Alessandro Ricci e Ylenia Battistini, rispettivamente presidente e coordinatrice del CRIAD – è stata possibile anche grazie al sostegno di alcune aziende del territorio che hanno scelto di supportare il progetto, quali Fondazione Fruttadoro Orogel, CIA-Conad, VEM Sistemi, Onit, Spot Software, QGS e Lab51. Un contributo importante è arrivato inoltre dagli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria e Scienze Informatiche, protagonisti attivi dell’iniziativa anche nel ruolo di formatori esperti all’interno dei percorsi di formazione. Il nostro obiettivo, oltre ad una nuova edizione del progetto nel comprensorio cesenate, è quello di avviare un’attività del genere anche nel forlivese”.

Questo post è stato letto 8 volte

Chi scrive

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *