19 Luglio 2026
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Ricorre quest’anno l’80° anniversario della tragedia 

Domenica 21 luglio 1946 una comitiva di gitanti, che era composta da una trentina di persone, partì di buon mattino da Bussecchio di Forlì per passare una domenica in allegria, dopo gli anni terribili del Secondo conflitto mondiale, sulla spiaggia di ponente di Cesenatico, già allora una delle località turistiche più importanti della Romagna. Nel primo pomeriggio una parte del gruppo dei forlivesi decise di fare un giro in barca portando con sé anche i figli più piccoli, considerato che in quel momento il mare era in ottime condizioni per la navigazione. Ma la giornata, a causa di una improvvisa perturbazione atmosferica di eccezionale intensità, che colpì tutto il litorale emiliano-romagnolo e parte di quello marchigiano, si trasformò in una immane tragedia facendo rovesciare la barca Consolata, sulla quale erano saliti i forlivesi, a poche centinaia di metri dalla riva con conseguenze inimmaginabili.

I morti della comitiva di Bussecchio furono ben 17 di cui 9 con età pari o inferiore ai 10 anni: Paris Paganelli (anni 42), Domenica Versari (36), Giampaolo Paganelli i10), Deledda Paganelli (6), Amelia Mercatali j26), Rina Prati (20), Mirella Grillanda (13), Annetta Virdis (28), Paola Peddis (2), Franca Peddis (8), Luciana Montanari (12), Livia Casadei (10), Walter Casadei (1), Evelina Benini (38), Emilia Mazzi (39), Anita Pompignoli (34), Mirella Farneti (9).
Martedì 21 luglio 2026, in occasione dell’80° anniversario della tragedia, la Cooperativa Casa del Pescatore, con la collaborazione del Comune di Cesenatico e del Museo della Marineria, organizzerà a Cesenatico una cerimonia in ricordo delle vittime. L’appuntamento è previsto per le 10.30 davanti alla sede del Comune, via Marino Moretti 5, da dove i partecipanti saliranno su alcune imbarcazioni storiche del Museo della Marineria per raggiungere il luogo dove naufragò la Consolata. In quel punto verrà gettata in mare una corona di fiori, mentre al ritorno il gruppo si fermerà davanti al monumento posto sul porto canale di ponente, lungo la darsena dei pescatori, dove una lapide riporta i nomi dei 17 forlivesi annegati.

Per partecipare, per ragioni organizzative, è obbligatorio prenotare telefonando a Gabriele Zelli: 3493737026.     

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