Per la rassegna La Romagna siamo noi una serata dedicata a due passioni dei romagnoli
Il terzo appuntamento della rassegna “La Romagna siamo noi”, che sarà in programma mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 21.00, presso l’anfiteatro del Parco di via Dragoni, sarà dedicato ai motori, intesi come motociclette, alle risate e all’arte del fare “baraca”, cioè divertirsi. La serata esplorerà il concetto profondo di “fè baraca”, quella filosofia di vita che unisce l’ospitalità calorosa alla passione innata per la meccanica, capace di trasformare un’officina di paese o una tavolata estiva in un momento di gioiosa condivisione collettiva.
La conduzione della serata sarà a cura di Pier Giuseppe Bertaccini, in arte “Sgabanaza”, storico protagonista del cabaret romagnolo a livello nazionale, che coordinerà gli interventi di altri protagonisti del territorio, ciascuno dei quali rappresenta un tassello fondamentale della storia, della passione e dell’identità locale. Fra questi Arnaldo Buscherini, fratello dell’indimenticato campione forlivese Otello Buscherini, custode vivente di una tradizione di famiglia legata a doppio filo al mondo delle due ruote, colonna portante della storica attività di famiglia nata nel 1970 e punto di riferimento per intere generazioni di centauri romagnoli. Un testimone diretto di un’epoca d’oro del motorismo forlivese, fatta di officine, intuizioni meccaniche e sfide epiche nei circuiti. Poi Loris Reggiani, forlivese doc, figura di primo piano del motociclismo internazionale, pilota ufficiale nel Motomondiale tra gli anni ’80 e ’90 che ha regalato all’Aprilia la sua storica prima vittoria in assoluto nel Gran Premio di San Marino del 1987 in classe 250. Dopo l’importante carriera carriera da vicecampione del mondo e il lungo percorso come commentatore televisivo Reggiani oggi si dedica alla costruzione di moto elettriche. Sarà presente anche un altro imprescindibile personaggio di questo mondo come Luciano Sansovini, detto Righetto, storico appassionato di motociclismo, ex team manager e amico fraterno di Otello Buscherini. Sansovini è l’ideatore, fondatore e “custode” del celebre Museo Otello Buscherini di via Caprera a Forlì. Attraverso l’omonima associazione culturale, si occupa da decenni di preservare la memoria storica dei campioni delle due ruote locali e di promuovere la sicurezza nei circuiti.
Nel corso dell’incontro interverrà anche Gabriele Zelli, tra i massimi esperti di storia locale e tradizioni forlivesi, con la sua verve divulgativa esplorerà il mondo del divertimento romagnolo, le prime feste di piazza, il folklore rurale, i circoli di paese che hanno gettato le basi per la moderna cultura dell’intrattenimento e dell’accoglienza che caratterizza la nostra terra.
Saranno presenti anche esponenti di “Quelli della Mototagliatella e dei Ciao”: goliardica compagine e simboli di un modo leggero e spensierato di vivere le due ruote in perfetto stile romagnolo, che hanno ideato il celebre motoraduno benefico che vede ogni anno a Predappio, nel mese di maggio, la partecipazione di migliaia di motociclisti uniti dalla parata rombante e dal gusto per la nostra tipica pasta romagnola.
Altre importanti personaggi che animeranno la serata saranno Francesco Di Giosaffatte e Giacomo Orsini ideatori di un gioco di carte “E’ löv, e’ zugh in rumagnôl”, che vuole valorizzare il dialetto e la cultura romagnola con il divertimento con l’intento di salvare una lingua con un gioco. Infine gli animatori Enrico, Stefano e Mattia proporranno intermezzi dedicati all’allegria di gruppo.
L’evento, nato da un’idea di Laura Giunchi e Gianni Giancarlo Giunchi, è patrocinato dall’Associazione “Istituto Friedrich Schürr” per la valorizzazione del patrimonio dialettale romagnolo. Ingresso libero.
Per chi fosse interessato la serata potrà essere preceduta, a partire dalle ore 19.00, da una cena dedicata presso Piada 52, all’interno del parco, per unire il piacere della buona tavola romagnola alla convivialità della serata.
Info: Gianni Giancarlo Giunchi 320 0435410.
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