28 Luglio 2026
VIOLENTI_Ph Sabrina Cirillo_DSC05278_HD

RAVENNA. Dopo il successo dell’Underfest, tornano i mercoledì della rassegna curata da Luigi Bertaccini, “Peter Pan 3 D”, con uno degli appuntamenti più attesi.

Mercoledì 29 luglio, sulla spiaggia 36 di Marina di Ravenna, arriva infatti una tappa di “Violenti”, il nuovo progetto di Luca ‘O Zulù Persico, voce e penna dei 99 Posse, realizzato insieme a Caterina Bianco.

Lo spettacolo segue un concept album, pubblicato a gennaio di quest’anno, che raccoglie le molteplici evoluzioni del progetto solista di ’O Zulu, nato dal suo incontro con la producer e polistrumentista Caterina Bianco, impegnata nella ricerca audiovisiva con il collettivo Fanali e in una collaborazione live con Tropico.

Violenti è un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista: il primo attraversa gli anni con la 99 Posse fino agli eventi di Genova 2001, il secondo racconta la crisi, la rinascita e il ritorno sul palco, il terzo si apre con la nascita del figlio, momento in cui ’O Zulu ritrova libertà e leggerezza, lasciandosi guidare dal puro piacere di fare musica. I testi di ‘O Zulù, liberi dagli schemi della forma canzone, si vestono di nuova forza accompagnati da scenari sonori a volte sinfonici, a volte elettronici. Attorno alle parole, la raffinata produzione artistica della stessa Bianco, con Michele De Finis e Antonio Dafe, intesse atmosfere ora più minimali e crepuscolari, ora più articolate, rispettando quelle parole e cercando di estenderne il senso.

Luca ‘o Zulù Persico introduce così il disco: “Ho passato la vita a cercare di trovare le parole. Oggi scopro l’importanza del silenzio. Ho passato la vita a cercare di rendere le parole più forti con la forma canzone, col beat, con gli arrangiamenti. Oggi esploro la violenza delle mie parole quando togli tutta la sovrastruttura e le lasci vibrare, libere, in uno scenario sonoro dipinto strato dopo strato dal violino e dai synth di Caterina Bianco, che le accompagna senza porre limiti. Violenti è il filo rosso che lega le mie parole in un’opera che ho voluto dividere in tre atti perché tre sono i decenni trascorsi dall’inizio di questa storia e perché allo scadere di ogni decennio accade qualcosa che influisce, cambiandola, sulla mia scrittura. Puntualmente. Ogni atto contiene quindi gli scritti di quel decennio: Il primo ripercorre gli anni dell’entusiasmo, delle lotte e del successo con la 99 Posse, fino agli eventi di Genova 2001. Il secondo racconta la crisi e la rinascita: l’uscita dal gruppo, i viaggi in Palestina, Iraq e Kurdistan, le dipendenze, i margini, la riscoperta dell’amore e infine il ritorno sul palco. Il terzo si apre con la nascita di mio figlio Raul, e come diretta conseguenza, con l’esplosione di una libertà creativa senza precedenti nella mia vita artistica. Finisce insieme alla “emergenza Covid”. Violenti è un viaggio alla riscoperta di parole edite, che parte da parole inedite (fino ad oggi) quasi a voler raccontare la storia che mi ci ha condotto. Violenti è l’occasione per raccontare il lato B del viaggio, la storia di quell’ inquietudine, di quel fastidio, di quel senso di disagio che mi accompagnano da sempre ma che via via si definiscono sempre meglio fino a diventare alla fine, che è anche l’inizio di questo viaggio, la cifra stessa della mia scrittura.”

Dalle 20 La Radio in spiaggia con Luigi Bertaccini
Dalle 21.45 Violenti di Luca ‘O Zulù Persico

L’evento è a ingresso libero, per chi lo desidera è possibile cenare sulla spiaggia del bagno Peter Pan (prenotazione consigliata).

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