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È una buona notizia. Ogni tanto ci vogliono anche quelle. Nel corso della presentazione dello studio sull’andamento dell’ economia nel Cesenate, Fausto Poggioli, direttore del Bcc Romagnolo, ha detto che la banca quest’anno ha avuto circa due milioni e mezzo di euro da distribuire nel territorio. Inoltre si è augurato che nei prossimi anni la cifra possa salire. Tutto è legato agli utili.
In effetti era da un po’ di tempo che si notava un impegno dell’ istituto di credito in iniziative che esulano completamente dal proprio core business. La punta di diamante è l’ impegno nel Carisport che è diventato Bcc Romagnolo. Ma ce ne sono tante meno evidenti, ma comunque importanti.
Per il territorio è ossigeno allo stato puro. Non bisogna dimenticare che Cesena è stata travolta da una sorta di tsunami. In pochissimo tempo sono fallite due banche locali. Ed una di queste era la Cassa di Risparmio che, attraverso la fondazione, distribuiva sul territorio quasi quattro milioni all’anno.
La fondazione continua ad esistere, ma non solo distribuisce una cifra infinitamente più bassa, ma ha anche un peso politico nemmeno paragonabile a quello precedente. La Cassa, con la gestione Trevisani, è stata artefice di alcuni dei più importanti progetti cittadini. Su tutti il Carisport e la riqualificazione dell’ex Zuccherificio. Senza dimenticare il ruolo di primo piano avuto nella realizzazione della secante. Ma anche nel casello del Rubicone.
Poi il crac. E, mentre a Forlì la fondazione ha continuato a garantire tanti soldi, per Cesena rubinetti chiusi. O quasi.
Adesso sembra essere arrivata la svolta. Bcc Romagnolo comincia ad avere numeri importanti e, soprattutto, è solida. Questo è un bene in tutti i sensi. In momenti come quelli attuali avere una banca locale che funziona è un bene sia per l’imprenditoria che per il territorio. Per gli imprenditori perché è necessario avere un interlocutore che vada oltre ai vincoli stringenti.
Per il territorio perché c’è una bella differenza tra avere e non avere due milioni e mezzo all’ anno (possono anche aumentare). L’ importante adesso è usarli bene.
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