Nomination per l’oscar alla fregatura

Varro nomina supergel Lucchi, Natasciona Guiduzzi e speedy Spinelli

Oggi Varro ai dedicherà all’Oscar della settimana, quello della “fregatura”.

 


Secondo la Treccani, dicasi fregatura  s. f. [der. di fregare; cfr. lat. tardo fricatura «strofinamento»]. – L’atto, il fatto di fregare, di essere o di restare fregato, solo in senso fig., cioè imbroglio, inganno, contrattempo dannoso, delusione, e sim.: dare, ricevere, prendersi una f.”. Insomma, la fregatura ti capita o la dai.

 


I tre personaggi a rischio di Oscar, sono extragel Lucchi, Natasciona Guiduzzi, Stefano “speedy” Spinelli. Loro tre infatti, anche se per motivi diversi, sono a rischio fregatura (o “sola”, come direbbero i Romani).


Extragel ha appena presentato il finanziamento per il nuovo ospedale. E fino a qui tutto bene, visto che la Regione lo finanzia con 100 milioni di euro e ai cesenati non dovrà capitare di sborsare nessuno dei 56 milioni che mancano, visto che ci penserà l’Asl Romagna. Quale rischio corre quindi il nostro campione nell’utilizzo del gel? Quello di rimirarsi troppo nel lago della sua gloria personale, diventando insopportabilmente borioso. Perché è vero che gelman in questa partita è stato bravo, ma simpatico simpatico non è già di suo e se peggiorasse ancora, causa la vittoria ospedaliera, correrebbe il rischio di diventare insopportabile, trasformandosi in “Mister antipatia”, con danni evidenti per lui stesso e per il Pd. E questa sarebbe una bella fregatura per il Partitone.


Natasciona, invece, è uscita con le ossa rotte dalle parlamentarie a 5 stelle. Chi glielo spiega adesso ad Adamo (il fido e perspicace marito che lei ha fatto candidare), che più voti di lui li ha presi lo sconosciuto Cristiano Casadei, insegnante dell’Iti, noto per non essere un fulmine di guerra? Perché i fatti parlano chiaro: chi ha votato per Cristiano non ha votato per Adamo. E ha quindi votato contro Natasciona, che esce ridimensionata dall’unica contesa che non può tenere sotto controllo, perché le chiavi di verifica sul web ce le ha la Casaleggio and c e non mie stessa. Insomma, Natascia non candiderà il marito alle politiche; vedrà candidato uno che ce l’ha con lei; vede rafforzarsi il fronte dei ribelli, mentre era convinta, in un M5S cesenate smilzo smilzo come l’ha ridotto, di essere la padrona per ora è per sempre. Una bella fregatura con la quale dovrà fare i conti durante la selezione del candidato sindaco per Cesena (che non potrà essere lei).


Anche Stefano “speedy” (tanto si allena a diventare un podista serio come Marcone Casali) Spinelli, sta patendo in questi giorni. Ma come, lui si era proposto come candidato alle politiche, in quanto avvocato, carino, ciellino, ortodosso e questi stanno invece pensando a Francesco Giubilei che ha un accento romano insopportabile, anche se è carino, giovane e non ciellino? Ma non scherziamo! Il patto era Casali candidato sindaco nel 2019 (che tanto si vedrà da qui a due anni……) e Speedy subito candidato alla Camera (anche per ereditare il pacchetto di voti ciellini lasciati liberi da Laura Bianconi inspiegabilmente diventata “comunista”), cosa sono questi giovinastri che si mettono in mezzo! Insomma, se la politica è questo, allora è una fregatura vera!


Fatte le nonination, è il momento della proclamazione: nella contesa della fregatura di questa settimana “the winner si…..”. Ognuno elegga il suo, che io di mestiere faccio lo scrivano, mica lo psicologo (e neppure lo psichiatra)!

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli.