Stabilità dell’abbazia del Monte, si guarda al Pnrr

Per intervenire sulle fondazioni. C'è una voce specifica

CESENA. L’Amministrazione comunale informa che sulla questione relativa alle operazioni di verifica delle fondazioni e alla stabilità dell’Abbazia di Santa Maria del Monte è già in corso un’interlocuzione con la comunità benedettina. A tal proposito, proprio ieri il sindaco e il priore si sino confrontati nuovamente sugli ultimi aggiornamenti.

Il Servizio sicurezza territoriale e Protezione civile di Forlì-Cesena nelle scorse settimane ha fatto un sopralluogo, ed è in contatto con i tecnici incaricati dall’Abbazia che stanno eseguendo le indagini, le cui risultanze saranno valutate dall’Amministrazione comunale e dall’Abbazia stessa. Inoltre, sul tema del finanziamento degli interventi c’è una grande opportunità costituita dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). All’interno della Missione 1 sono stanziati 800 milioni di euro per la realizzazione di un Piano di interventi preventivi antisismici per ridurre significativamente il rischio sul patrimonio di culto ed evitare l’investimento necessario per il ripristino dopo eventi calamitosi, oltre che la perdita definitiva di molti beni. Non saranno, queste, risorse destinate ai Comuni, ma direttamente agli edifici di culto. L’Amministrazione tuttavia assicura il sostegno all’Abbazia al fine di aiutare la comunità benedettina nel tentativo di sfruttare questa opportunità e di reperire risorse.

L’Abbazia della Madonna del Monte, com’è comunemente chiamata, è uno dei segni più caratteristici del paesaggio cesenate. La mole, il tozzo tamburo senza cupola e l’abside polilobata della chiesa sono visibili quasi da ogni punto della città e della campagna circostante. Meta ogni anno, nel giorno d’Assunzione (15 agosto) di una tradizionale passeggiata-pellegrinaggio e sede ormai abituale di manifestazioni musicali e culturali, l’Abbazia occupa un posto di rilievo nella vita cittadina.

“L’Abbazia benedettina del Monte – commenta il sindaco di Cesena – è un luogo di culto centrale per la nostra comunità ed essenziale per il territorio regionale anche per essere meta di pellegrinaggio mariano e tappa del Cammino di San Vicinio. La città di Cesena è storicamente legata da un affetto unico per l’Abbazia che si rinnova tradizionalmente il 15 agosto di ogni anno in occasione della processione, che partendo dal centro storico cittadino approda in Basilica, dove è conservata l’immagine della Madonna con il bambino. Da sempre centrali nelle vicende che hanno interessato il nostro territorio, i monaci benedettini sono protagonisti assoluti della storia di Cesena. Un mirabile riferimento è dato, ad esempio, da Don Odo Contestabile, proclamato lo scorso anno ‘Giusto tra le Nazioni’ per aver assicurato la salvezza ad alcuni ebrei in fuga nel corso della seconda guerra mondiale. Al Monte inoltre è presente una delle biblioteche più affascinanti del territorio composta di circa 55 mila volumi di carattere teologico ed umanistico, il Laboratorio di restauro del libro, e la collezione più antica d’Europa degli Ex Voto mariani. Come avviene da secoli, anche questa volta assicuriamo il nostro sostegno al Monte e accompagneremo il Priore e la sua comunità in questo percorso che riguarda anche Cesena”.

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli. 

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