Christian Castorri vince senza urlare

La sua lista è andata oltre il nove per cento

CESENA. L’aspetto più importante delle elezioni sono i risultati. Ma un’analisi attenta porta a leggere anche tanti altri segnali che non sono altrettanto importanti, ma di poco. Il turno amministrativo di Cesena ha dimostrato che in politica si può avere successo anche senza urlare o senza fare promesse roboanti, ma, semplicemente, facendo un lavoro serio e pragmatico. Lo attesta il risultato della lista Cesena 2024 e del suo leader Christian Castorri. in questi anni il vice sindaco non è mai andato sopra le righe. Certo, quello che aveva da dire non lo ha tenuto per sé. Il suo pensiero però è sempre stato espresso nei modi dovuti e nei luoghi deputati. 

Non ha mai acceso polemiche e nelle occasioni pubbliche non mai fatto il tribuno facendo promesse mirabolanti. Nel suo lavoro è stato pragmatico. Con i lavori pubblici il sindaco gli aveva affidato una bella gatta da pelare, anche perché la legislazione precedente era stata caratterizzata dalle lungaggini legate a piazza della Libertà. Anche in questo caso Castorri non ha fatto drammi e si è messo a lavorare a testa bassa seguendo passo passo i cantieri più importanti.

Alla fine il suo impegno è stato premiato. La sua lista è andata oltre il nove per cento. Merito anche di tutti i candidati, a partire da Armando Strinati e Michele Manuzzi. Il risultato è andato ben oltre anche alle previsioni dei sondaggi. Nell’ultima rilevazione, quella che accreditava Lattuca del 62 per cento, Cesena 2024 era quotata intorno al sei per cento. 

L’impressione però è che Castorri e soci siano chiamati ad un nuovo sacrificio. il risultato ottenuto giustificherebbe la richiesta di un secondo assessore, ma è probabile che gli venga chiesto un passo indietro per il “bene comune”. Lattuca non ha caselle disponibili. il quadro è abbastanza chiaro: il sindaco potrà nominare nove assessori. Quattro andranno al Pd che avrà anche il presidente del Consiglio comunale e gli altri cinque verranno distribuiti fra le cinque sigle che componevano il campo largo cesenate: Cesena 2024, Popolari per Cesena, Patto per Cesena, Fondamenta e 5 Stelle. 

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Davide Buratti

Davide Buratti, giornalista professionista, fondatore della Cooperativa Editoriale Giornali Associati che pubblica il Corriere Romagna, di cui dal 1994 e per 20 anni è stato responsabile della redazione di Cesena. Oggi in pensione scrive di politica, economia e attualità a 360 gradi nel suo blog per Romagna Post. Per contatti utilizzate il box commenti sotto gli articoli.